Italia

Torino-Ivrea, treno urta camion e deraglia: due morti e 25 feriti

  • Abbonati
  • Accedi
INCIDENTE A CALUSO

Torino-Ivrea, treno urta camion e deraglia: due morti e 25 feriti

Incidente ieri sera sulla linea ferroviaria Torino-Ivrea, all'altezza del comune di Caluso. Il treno regionale 10027 ha travolto un tir, fermo sui binari all'altezza di un passaggio a livello. L'impatto ha causato il deragliamento del locomotore e di due vagoni. Due i morti, tra cui il macchinista, e 25 i feriti, tre dei quali in modo grave: tra questi ci sarebbe anche il capotreno. Attivate le procedure previste per le maxi-emergenze, sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e 118, che ha allestito un ospedale da campo. L'incidente alle 23.20 circa nella frazione di Arè.

Secondo una prima ricostruzione dei tecnici di Rfi, il treno partito alle 22.30 dalla stazione di Torino Porta Nuova ha urtato il tir, un trasporto eccezionale
con targa lituana che, «dopo aver sfondato le barriere di un passaggio a livello regolarmente funzionante, era fermo sulla sede ferroviaria». Il macchinista avrebbe azionato il freno d'emergenza, ma non ha potuto evitare l'impatto, violentissimo.

Tre delle cinque vetture del convoglio, quelle di testa, sono deragliate, finendo nei campi vicini. Un palo della luce è stato abbattuto, i cavi dell'alta tensione tranciati. Sfiorata anche una casa cantoniera. Il macchinista, residente a Ivrea, è morto sul colpo.

Incastrati tra le lamiere, i feriti sono stati estratti dai vagoni uno a uno. I più gravi sono poi stati trasportati con l'elisoccorso all'ospedale Cto di Torino, dove uno è morto poco dopo l'arrivo. Gli altri, invece, sono stati accompagnati in
ambulanza negli ospedali di Chiavasso, Ciriè, Ivrea e San Giovanni Bosco di Torino.

«Mi sono sentita spingere da dietro, sono caduta e ho iniziato a girare dentro il vagone picchiando ovunque», racconta in lacrime una passeggera ferita che si stava recando a Ivrea, da dove avrebbe poi proseguito il suo viaggio per Aosta. «È stato come un terremoto», aggiunge un altro passeggero, rimasto illeso. «Ditelo che la colpa è di quel camion - sostiene parlando con i giornalisti - perché anche io sono un camionista e so cosa vuol dire...».

Il procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando si è recato sul luogo dell'incidente con il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Emanuele De Santis. Sull'incidente è stara aperta una inchiesta per stabilirne l'esatta
dinamica e le responsabilità. Darius Zujis, l’autista lituano di 39 anni alla
guida del tir è indagato per disastro ferroviario. L’uomo sarebbe risultato negativo all'alcoltest.

Nessuna ipotesi viene esclusa, al momento, dalla Procura di Ivrea. Al vaglio dei inquirenti, secondo quanto si apprende, ci sono la dinamica dell'incidente e le comunicazioni intercorse tra Trenitalia e i gestori del trasporto eccezionale, che avrebbero dovuto comunicare con largo anticipo il passaggio del grosso tir. L’ipotesi è che Trenitalia non fosse stata correttamente informata.

© Riproduzione riservata