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Chi è Marco Bussetti, l’insegnante di educazione fisica che…

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il ministro della pubblica istruzione

Chi è Marco Bussetti, l’insegnante di educazione fisica che considera la “Buona Scuola” un’ottima legge

Un insegnante di educazione fisica, uscito con 110 dal corso di laurea specialistica magistrale in scienze motorie dell'Università Cattolica di Milano, al ministero della Pubblica istruzione. Succede con il nuovo Governo penta-leghista che in queste ore muove i primi passi. A viale Trastevere, al posto della dem Valeria Fedeli (non laureata) arriva in quota Lega un “tecnico” della scuola e un esperto delle attività motorie con la “fissa” (positiva) per l'alfabetizzazione motoria nella scuola primaria. Per capirsi, la promozione della ginnastica, delle gare sportive e dell'attività fisicia in generale tra i giovanissimi.

Nel suo curriculum, oltre ad un diploma Isef e varie specializzazioni (tra cui un diploma per un corso su dirigenza pubblica gestione manageriale del personale) c'è soprattutto l'incarico di Provveditore a Milano (dal 2015) in qualità di responsabile dell'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia. Stesso incarico, tra il 2011 e il 2014, ma come capo dell'ufficio scolastico provinciale di Monza.

Nel curriculum l’incarico di Provveditore a Monza e a Milano
Nato a Milano nel maggio del 1962, un passato da allenatore di basket per diverse squadre lombarde, Bussetti - che non ha mai nascosto le sue simpatie per la Lega - ha prestato servizio come dirigente scolastico presso l'istituto comprensivo di Corbetta, sempre a Milano, per poi passare in vari uffici periferici della Pubblica istruzione. Nel suo curriculum anche molte pubblicazioni – libri e dvd - che riguardano, tra l'altro, il tema dell'educazione sostenibile, la promozione sportiva e le prospettive in quest'ambito della scuola italiana, la danza e gli sport di squadra nella scuola. Diversi anche gli incarichi di insegnamento, tra cui le docenze presso l'Università di Milano, per il Master “Sport Management, Marketing and Sociology”, e l'Università dell'Insubria di Varese, Facoltà di Medicina e Chirurgia, per il corso di laurea in Scienze motorie. Nel curriculum, Bussetti ammette una conoscenza “sufficiente” delle lingue inglese e francese parlati e scritti.

«Buona Scuola ottima legge», ma non per il “Contratto” Lega-M5S
Le passate posizioni di Bussetti sulla riforma renziana della “Buona Scuola” sono uno dei tanti paradossi del nuovo Governo. Nei piani di Di Maio e Salvini, infatti, una delle priorità dell'Esecutivo Conte sarà il superamento di molti punti qualificanti della riforma, come la chiamata diretta e l'alternanza scuola-lavoro. Su quest'ultimo punto, in particolare, il “Contratto di governo” Lega-M5S rileva che la “Buona Scuola” «ha ampliato in maniera considerevole le ore obbligatorie di alternanza scuola-lavoro», ma «quello che avrebbe dovuto rappresentare un efficace strumento di formazione dello studente si è presto trasformato in un sistema inefficace, con studenti impegnati in attività che nulla hanno a che fare con l'apprendimento». Tra i difetti da correggere, l'assenza di controlli sulla qualità delle attività svolte e la loro compatibilità con il ciclo di studi degli studenti. Il «superamento» della legge 107/2017 previsto dal “contratto” è però affidato ad un ministro tutt'altro che contrario alla riforma. Come spiegò in una video intervista di aprile 2017 (“a “SempioneNews”) la “Buona Scuola” «è un'ottima legge che ha permesso di cominciare a ragionare con un sistema integrato tra mondo del lavoro e scuola».

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