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Con i sottosegretari il Governo Conte sale a quota 64, uno in più di…

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Con i sottosegretari il Governo Conte sale a quota 64, uno in più di Renzi

Con i 39 sottosegretari e 6 viceministrinominati ieri, il Governo Conte sale a quota 64 (escluso il premier stesso). La pattuglia, infatti, va ad aggiungersi ai 18 ministri e al sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti, già scelti due settimane fa. Niente a che vedere con il record del secondo governo Prodi, passato alla storia per la “carica dei 102”. Tuttavia, si piazza più in alto, anche se di poco, tra gli ultimi cinque esecutivi: Gentiloni (60), Renzi (63), Letta (63) e Monti (47).

Si parte con i 65 di Berlusconi nel ’94
Se si allarga la prospettiva, il governo Conte rimane tra i più snelli a partire dalla nascita della seconda Repubblica. Il governo Berlusconi I e il governo Dini, anni '94 e '96, sono nati rispettivamente con 65 e 60 componenti. Poi è arrivato il centrosinistra con Romano Prodi, che nel '96 ha presentato un esecutivo di 70 persone (che diventarono nei mesi 73). Da lì si e continuato a salire.

Trend in ascesa con D’Alema
Nel suo primo esecutivo Massimo D'Alema (’98-’99) ha nominato 83 persone, che diventarono 93 nel D'Alema II (’99-2000). Giuliano Amato (2000-2001) ha riportato la squadra a 78 persone, per arrivare alla fine del suo mandato a 80. Andamento a fisarmonica per il Berlusconi II. Giura nel 2001 con 85 componenti, poi nel tempo i sottosegretari passano da 53 a 61 e poi di nuovo a 59. Dopo la crisi e la nascita del Berlusconi III (2005-2006) si raggiunge il punto di massima: 97 membri, di cui 25 ministri, 10 viceministri e 66 sottosegretari.

Il record di Prodi
Niente a che vedere con il Prodi II, e la sua coalizione litigiosa di centrosinistra, che parte già corposo, con 99 componenti (25 i ministri), e arriva nel corso dei suoi due anni a quella che è stata ribattezzata la “carica dei 102”: record assoluto della Repubblica, con un uomo in più dell’Andreotti VII, che nel ’91 si era fermato a quota 101.

Con il Berlusconi IV si torna a scendere
Dopo la vittoria del 2008, Silvio Berlusconi forma un esecutivo di 64 componenti, tra ministri, viceministri e sottosegretari. Ed è comunque all’interno di questo tetto che si è mantenuto Giuseppe Conte. Negli ultimi cinque governi, il più snello è stato quello del professore Mario Monti (18 ministri e 29 tra viceministri e sottosegretari), seguito da Gentiloni (18 ministri e 42 viceministri e sottosegretari), Renzi e Letta a pari merito (rispettivamente con 16 ministri e 47 viceministri/sottosegretari il primo e 21 ministri e 42 viceministri/sottosegretari il secondo).

LE SQUADRE DI GOVERNO DEGLI ULTIMI 5 ESECUTIVI
Ministri, viceministri e sottosegretari

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