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Sì della Camera al decreto Cig-Alcoa, passa al Senato

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platea potenziale di 1.000 lavoratori

Sì della Camera al decreto Cig-Alcoa, passa al Senato

  • – di Redazione Online

Via libera all'unanimità dell'Aula della Camera al decreto legge 44/2018 che autorizza le Regioni a prorogare la concessione della Cassa integrazione guadagni nelle aree di crisi complessa (con particolare riferimento alla ex Alcoa di Portovesme), attraverso un finanziamento ad hoc di 9 milioni di euro. I voti a favore sono stati 539, nessun contrario.

Platea potenziale di 1.000 lavoratori
Il provvedimento, che riguarda una platea potenziale pari a circa 1.000 lavoratori, ritorna ora in Senato in seconda lettura. Nel corso dell'esame presso la Commissione speciale per l'esame del Def 2018 di altri atti urgenti del Governo è stato approvato un emendamento che ha chiarito che le risorse messe a disposizione dal decreto legge per la regione Sardegna derivano dal Fondo sociale occupazione e formazione, sono da riferirsi al solo 2018 e sono destinate per le specifiche situazioni occupazionali esistenti sul suo territorio.

Alcoa, dalla protesta del 2009 all'acquisizione di Sider Alloys

Cappellacci (FI): Di Maio «grande assente» da dibattito
«Forza Italia vota sì a questo provvedimento perché lo riteniamo giusto ma vogliamo sapere qual è la politica industriale di questo Governo, qual è la volontà politica prevalente per il rilancio del sistema Paese e quali impegni intenda assumere in concreto per il Sulcis, Gela, Piombino, Frosinone e tutte quelle realtà industriali del Paese in forte crisi», ha sottolineato Ugo Cappellacci, ex governatore della Sardegna e oggi deputato azzurro durante le dichiarazione di voto finale a Montecitorio. Cappellacci ha quindi attaccato il ministro dello Sviluppo economico «grande assente» al dibattito dopo essere andato in Sardegna in campagna elettorale «a dire che le imprese del Sulcis vanno chiuse». Oggi, ha concluso, «ci sono 17mila nuove imprese che operano a Dubai perché li vige un regime fiscale vantaggioso. Ebbene, noi vorremmo che la Sardegna diventasse piattaforma logistica verso il mercato africano e su questo vorremmo un confronto alto con il governo che vada oltre i giochini della politica».

Deidda (FdI): bene Odg su Zona franca Sardegna
Soddisfatto per il via libera al decreto Cig Salvatore Deidda (Fratelli d'Italia), accompagnato da un Ordine del giorno «relativo all'attivazione della zona franca in Sardegna. Con questo atto, il governo si impegna a riconoscere il diritto dei sardi ad un regime fiscale differenziato». L'attivazione della zona franca in Sardegna, infatti, «consentirà di evitare un ulteriore aggravamento dello stato di crisi dei poli industriali dell'isola, messi sotto scacco dall'esorbitante costo dell'energia e dall'eccessivo peso fiscale. Se il Governo darà seguito all'impegno preso quest'oggi l'isola sarà finalmente in grado di attrarre importanti investimenti, con conseguente sviluppo economico che interesserà tutto il tessuto sociale».

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