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Assaeroporti: rischio gravi disagi da scioperi controllori volo in Europa

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Assaeroporti: rischio gravi disagi da scioperi controllori volo in Europa

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L'estate è alle porte, ma rimane altissimo il rischio di scioperi aerei per la mobilitazione dei controllori di volo. Sia in Italia, dove sono attese repliche delle massicce astensioni dal lavoro di maggio e inizio giugno, quando furono cancellati centinaia di voli, che in Europa, soprattutto in Francia. Una situazione di incertezza che contribuisce a deteriorare ulteriormente i servizi europei di controllo del traffico aereo, già denunciata da diverse compagnie low cost, come Ryanair, e oggi anche dai gestori degli scali aeroportuali italiani.

I rischi per la sicurezza
«Le ripercussioni sui passeggeri, qualora gli scioperi continuassero nella stagione estiva, saranno pesanti - spiega Fabrizio Palenzona, presidente di Assaeroporti, l’associazione che rappresenta 33 società di gestione per 42 scali - creando gravi disagi e impattando sullo stesso diritto alla mobilità dei cittadini». Da non sottovalutare, aggiunge Palenzona, «anche i possibili risvolti negativi in termini di sicurezza legati alla presenza in aeroporto di un elevato numero di passeggeri in aree non strutturate per lunghe permanenze».

Le conseguenze sui gestori degli scali
La stagione di scioperi degli addetti al controllo aereo in Europa ha già provocato molti ritardi e cancellazioni che hanno danneggiato la mobilità dei cittadini europei, prime vittime delle agitazioni, con ripercussioni anche su chi gestisce gli scali. Secondo l'ultimo “Coda Digest”, il rapporto periodico su ritardi e cancellazioni dei voli europei pubblicato da Eurocontrol (l'organizzazione intergovernativa che gestisce il sistema di controllo del traffico aereo in Europa, ndr) la quasi totalità dei ritardi dei voli è causata da fattori estranei alle società di gestione aeroportuale. In particolare, dei 12.4 minuti di ritardo medio per volo registrati nel 2017 (+1,1 minuti rispetto al 2016), oltre l'89% (11 minuti) sono attribuibili a fattori esogeni all'attività dei gestori aeroportuali. Nonostante ciò, i problemi generati da tali ritardi/cancellazioni - sottolinea una nota di Assoaeroporti - «impattano in primis sugli aeroporti, che si trovano a dover fronteggiare i disagi causati ai passeggeri, attivandosi per favorire tutte le possibili forme di riprotezione rese disponibili dalle compagnie aeree».

Action plan per fronteggiare il picco di traffico
In questo scenario, alla vigilia del periodo clou per i viaggi aerei, l'appello dei gestori aeroportuali italiani alle istituzioni europee e al Governo italiano è che garantiscano «la continuità del servizio ATC» (Air Traffic Control, e cioè i servizi di controllo dei voli) nei cieli europei, ponendo « la massima attenzione affinché siano assicurati tutti i collegamenti e l'operatività schedulata per la stagione estiva». Urgente anche «fornire un action plan adeguato» per «affrontare la prevista crescita del traffico» nei mesi estivi. Si tratta, conclude la nota Assoaeroporti, di scongiurare una situazione che si prospetta «oggettivamente allarmante».

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