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I pm di Roma: «Parnasi può lasciare il carcere». Il Cda…

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Nuovo stadio della roma

I pm di Roma: «Parnasi può lasciare il carcere». Il Cda di Eurnova valuta il nome del nuovo ad

«Parere favorevole agli arresti domiciliari» per Luca Parnasi. L’inchiesta sul Nuovo Stadio della Roma fa un passo in avanti: la Procura ha parzialmente accolto la richiesta di lasciare il carcere presentata dall’imprenditore, sulla base di una proficua collaborazione, che ha corroborato buona parte dell’accusa, come la presunta corruzione di Luca Lanzalone, ex superconsulente della sindaca Virginia Raggi con delega alla gestione del nuovo impianto giallorosso. Ora non resta che attendere la decisione del giudice per le indagini preliminari, che potrebbe giungere già domani.

La richiesta di revoca del carcere
L’istanza è stata presentata dagli avvocato Ricci e Tamburrini, che curano la difesa di Parnasi. Una richiesta di revoca del misura cautelare che si basa sulla collaborazione avviata dall’imprenditore – ex ad di Eurnova, la società che deve costruire il Nuovo Stadio della Roma a Tor di Valle – che ai pm ha chiarito: «pagavo tutti i politici», erano «loro a venire da me». Non solo, perché ai magistrati ha spiegato anche il ruolo di Lanzalone, ex uomo forte del Movimento 5 Stelle. Parnasi ha spiegato che Lanzalone – ex presidente della società capitolina Acea e nominato dalla Raggi suo consulente per lo stadio – era il referente nel Campidoglio, suffragando così l’accusa che fosse un «dirigente di fatto» del Comune di Roma.

I dubbi sull’associazione: in vista un nuovo interrogatorio per Parnasi
Tuttavia la ricostruzione di Parnasi non è bastata alla Procura, tanto che il parere dei pm sulla richiesta di revoca del carcere è stato sì favorevole, ma ai domiciliari. Stando a fonti investigative il motivo sarebbe legato a ricostruzioni frammentarie di Parnasi sui restanti indagati, quelli legati alla presunta associazione per delinquere. I pm intendono avere ulteriori elementi su Luca Caporilli, ex braccio destro di Parnasi, anche lui finito ai domiciliari per aver collaborato; i dirigenti di Eurnova Simone Contasta e Giulio Mangosi; Nabor Zaffiri e il commercialista Gianluca Talone.

Oggi il Cda di Eurnova: si discute sul nuovo amministratore delegato
Oggi è prevista la prima riunione del Consiglio di amministrazione di Eurnova, dopo la retata che ha portato in arresto nove persone. In discussione c’è la nomina del nuovo amministratore delegato. Sul tavolo ci sarebbero tre diversi nominativi di professionisti, che avrebbero l’incarico di traghettare la vendita del progetto del Nuovo Stadio della Roma. Una operazione finanziaria che andrebbe a risollevare le disastrate casse del gruppo Parnasi e che consentirebbe all’As Roma di avere il proprio stadio. Sul progetto ci sono gli interessi della società di gestione del risparmio Dea Capital, che ha già fatto sapere di essere interessata all'affare. Tuttavia non è escluso che il progetto possa essere venduto ad altre società, pare addirittura straniere.

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