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Nei musei di Roma si entra con Mic, la carta da 5 euro che vale un anno

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BENI CULTURALI

Nei musei di Roma si entra con Mic, la carta da 5 euro che vale un anno

Mic, ovvero “Musei in comune”: è il nome della nuova card studiata dall’amministrazione capitolina grazie alla quale dal 5 luglio sarà possibile visitare i musei gestiti dal Campidoglio. La tessera costerà 5 euro, avrà la durata di un anno, sarà rinnovabile e la potranno richiedere i residenti, sia italiani che stranieri, i domiciliati temporanei e gli studenti delle università pubbliche e private della capitale.
Via alla sperimentazione
Dai musei Capitolini alla centrale Montemartini, dai mercati di Traiano a Palazzo Braschi, dall’Ara Pacis alla galleria comunale d’arte moderna: sono alcuni dei luoghi ai quali la nuova card consentirà un accesso illimitato. Oltre alla visita alle collezioni permanenti, Mic consentirà l’ingresso alle mostre temporanee e alle attività didattiche incluse nel costo del biglietto singolo, che per ora rimane. «Faremo un primo bilancio della sperimentazione a fine anno - ha spiegato Luca Bergamo, vicesindaco con delega alla crescita culturale - anche se occorrerà molto più tempo per saggiare la risposta a questa iniziativa».
Ventimila opere a portata di Mic
L’utenza potenziale è molto vasta - come dato indicativo si può prendere il fatto che l’anno scorso i musei della capitale hanno staccato 75mila biglietti a residenti - e per il momento sono state stampate 150mila card. L’obiettivo è di una forte diffusione, considerato che ci sono oltre 20mila opere custodite nei vari musei civici che si possono visitare con Mic. Ci sono poi da aggiungere le agevolazioni che la card riconosce per gli ingressi in alcuni monumenti come il Foro di Cesare, il Ludus Magnus, il Fontanone del Gianicolo o il museo del Circo Massimo, di solito aperti su prenotazione. In quei casi si pagherà solo il costo della visita guidata.
Idea che piace a Bonisoli
«Mi piacerebbe rubare l’idea e applicarla ad altre realtà», ha affermato il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, rivolgendosi alla sindaca Virginia Raggi. «Mettere in rete i luoghi d’arte - ha continuato il ministro - incrementa i flussi in quelli di forte attrattività e allo stesso tempo aiuta i siti con minore visibilità». Bonisoli ha inoltre annunciato un progetto di collaborazione con il Campidoglio che consentirà una maggiore fruibilità delle bellezze della capitale. «Un progetto che dovrà appartenere alla città e sul quale saranno gli stessi romani a decidere».
Dove acquistare Mic
Mic si potrà comprare dal 5 luglio presso uno dei musei civici di Roma o nei principali tourist infopoint (per esempio, a Termini e negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino). La card potrà, inoltre, essere acquistata sul sito www.museiincomuneroma.it con l’aggiunta di un euro di prevendita e poi ritirata presso uno dei musei, dove verrà anche attivata. Tutte le informazioni su Mic si possono avere, oltre che sul sito, anche allo 060608.

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