Economia

Dossier Rampe selvagge con vista Paradiso

  • Abbonati
  • Accedi
Dossier | N. 84 articoliIn bici sulle dighe

Rampe selvagge con vista Paradiso

Una salita poco conosciuta ma caratterizzata da una bellezza “selvaggia” tipica delle Alpi piemontesi, in particolare delle Marittime. L’ascesa verso il Lago Rovina inizia da Valdieri (774 metri), principale centro della Valle di Gesso, anche se il percorso suggerito parte direttamente dalla Diga della Piastra di Enel Green Power, che si raggiunge nel giro di 6,5 km per un dislivello di 200 metri circa ma con alcuni strappi velenosi oltre il 10%.

Dalla Diga della Piastra (che genera l’omonimo lago) fino alla vetta sono invece 8 km per 560 metri di dislivello, ma attenzione: senza i primi 1,5 km di riscaldamento e praticamente in piano che costeggiano il lago, la pendenza media passa dal 7% all’8,6%. La salita vera, infatti, inizia dopo il bivio per San Giacomo Entracque, con il primo chilometro che presenta subito una pendenza media vicina al 10%: poi la strada continua ad arrampicarsi nella valle molto stretta con pochi tornanti e lunghe gallerie paravalanghe che riparano dal sole ma non creano alcun problema di visibilità. A un certo punto appare, quasi in cielo, la grande diga del Chiotas e con un ultimo sforzo si raggiunge il traguardo, ovvero il Lago della Rovina, piccolo specchio d'acqua naturale frequentato dai pescatori e dai gitanti, dove la strada diventa pianeggiante. A destra c’è la strada dell’Enel, interdetta a tutti i mezzi, che risale la ripida parete e porta sull’enorme Diga del Chiotas in un anfiteatro naturale meraviglioso (con una vista a 360 gradi sulle montagne circostanti), ma l’asfalto è ormai ridotto ad un sentiero solo pedonale perchè pieno di sassi e franato in diversi punti. Un vero peccato per una salita che, qualora accessibile e ristrutturata, potrebbe diventare un vero “must” per i ciclisti di tutta Italia.

 

Possibili itinerari: chi avesse ancora energie dopo la scalata al Lago Rovina può avventurarsi anche verso San Giacomo Entracque, un’ascesa che parte praticamente poco dopo la Diga della Piastra e arriva a quota 1200 metri. In ogni caso siamo in una delle zone più montagnose d’Italia e c’è solo l’imbarazzo della scelta: rientrando su Valdieri si possono percorrere i 20 km di ascesa che portano alle omonime terme (a quota 1800 metri) oppure scalare la Madonna del Colletto e portarsi verso le Alpi Cozie e la mitica ascesa del Fauniera.

Come arrivare: Valdieri ed Entracque sono raggiungibili da Cuneo seguendo la strada statale 20 fino a Borgo San Dalmazzo dove si imbocca la provinciale per Valdieri-Entracque. Chi percorre l'autostrada A6 Torino - Savona, può uscire al casello di Cuneo e poi seguire le indicazioni per Cuneo e Borgo San Dalmazzo. Da Milano il modo più veloce per arrivare è prendere la A4 per Torino e poi, appunto, la A6.

© Riproduzione riservata