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Les Bleus campioni del mondo: la Francia batte la Croazia 4 a 2

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Les Bleus campioni del mondo: la Francia batte la Croazia 4 a 2

La Francia è campione del mondo di calcio: les bleus hanno battuto in finale i croati per 4 a gol a 2. È la conquista di Mosca: quello che non era riuscito a Napoleone, riesce invece ai ragazzi di Didier Deschamps. Trionfa la Francia, alla terza finale e al secondo successo in venti anni. E vince pure il calcio all'italiana, cioè tutto concretezza, cinismo, contropiede dei Blues,che fa spellare le mani al presidente Macron e a tutta Parigi. Ricordiamocene quando (speriamo presto...), su certi palcoscenici ci torneremo anche noi.

La gara
Confermate le formazioni titolari: tutti hanno stretto i denti, pur di esserci, soprattutto tra i croati. Proprio gli uomini di Dalic tengono il boccino nei primi minuti, senza creare però troppi problemi dalle parti di Lloris. Al 18esimo il lampo che sblocca il match: fallo di Brozovic su Griezmann sulla trequarti. Punizione dello stesso attaccante dell'Atletico Madrid nel cuore dell'area, Mandzukic anticipa Pogba (sul filo del fuorigioco), ma mette fuori causa anche Subasic. Ma i biancorossi reagiscono come d'abitudine: dopo un tentativo di Vida, ecco una punizione dalla tre quarti innescata da Modric, nel parapiglia in area Visa appoggia per Perisic, che di sinistro firma il terzo gol del suo mondiale bruciando Lloris. La Croazia continua a fare la gara, la Francia cinica ad approfittare delle opportunità, che nascono sempre dai piedi di Griezmann: suo al 38esimo l'angolo che Mario di buca di testa; alle sue spalle Perisic, che devia prima col braccio, poi con la coscia. L'arbitro Pitana assegna prima la rimessa dal fondo, poi richiamato dal Var, rivede l'azione e concede il penalty (su cui si discuterà all'infinito...): Griezmann spiazza Subasic, firma il 2 a 1 e il suo poker di reti mondiali. Al riposo avanti una Francia cinica e opportunista. E quando il cinismo fa il paio col talento, la partita svolta: al 59esimo uno scatto da sballo di Mbappe innesca il 3 a 1 di Pogba; sei minuti dopo è la freccia del Manchester United a siglare da fuori area la quaterna transalpina. Gara chiusa , malgrado l'orgoglio croato e il regalo di Lloris, che serve su un piatto d'argento il 4 a 2 a Mandzukic.

Didier Le Roi
La Francia trionfa, ed è sopratutto il trionfo di Didier Deschamps, che ha costruito il titolo sulle ceneri della sconfitta europea in casa nel 2016. Per l'ex juventino anche l’onore di diventare, insieme a Zagallo e Beckenbauer, il terzo nella storia a vincere il titolo da giocatore e allenatore.

Le reazioni a Parigi
La vittoria è stata accolta da un boato nel cuore di Parigi. Dopo il trionfo una marea umana sta convergendo verso gli Champs-Elysées, tra Place de la Concorde e l'Arco di Trionfo, intonando cori di ogni tipo tra fumogeni e bandiere bleu-blanc-rouge. «On est champions, on est champions», grida la folla parigina, in una splendida giornata di sole, all'indomani della Festa nazionale del 14 luglio che celebra la Presa della Bastiglia del 1789.

La Marsigliese, l’inno nazionale della Francia, risuona ad ogni angolo di strada, tra Notre-Dame e la Torre Eiffel, mescolandosi al grido dei clacson tra caroselli di auto e motorini. I Bleus verranno ricevuti domani all'Eliseo dal presidente Emmanuel Macron, prima dei sfilare in corteo a bordo di un bus sui Campi-Elisi. Dopo la prima Coppa del Mondo del 1998, esattamente vent'anni fa, i Bleus possono mettere una seconda stella sulla loro maglia nazionale.

Il messaggio di Macron
«Un solo messaggio per l'Equipe de France: allez les Bleus!», forza Bleus: il messaggio a meno di due ore dalla finale era arrivato dal presidente francese, Emmanuel Macron, presente alla stadio, che ha postato un video di lui con un gruppo di tifosi, tra cui tanti giovanissimi in cui grida: “3,2,1...Allez les Bleus!”, forza Bleus. Un messaggio rilanciato migliaia di volte sui social network.

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