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Addio al Ceta? Milano, Firenze e Torino le province più danneggiate

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L’EXPORT VERSO IL CANADA

Addio al Ceta? Milano, Firenze e Torino le province più danneggiate

Sono Milano, Firenze e Torino le province che potenzialmente potrebbero essere più danneggiate da una mancata ratifica del Ceta, l’accordo di libero scambio tra Unione europea e Canada. Una intesa finita nel mirino soprattutto dei 5 stelle e del loro leader, il vicepremier Luigi Di Maio. Per farsi una idea dell’impatto che avrebbe un passo indietro sul Ceta, basta guardare i dati Istat sull’export provinciale verso il Canada: Milano, Firenze e Torino pesano per più di un quinto sul totale di tutte le merci vendute in Canada nel 2017 (il Ceta è entrato in vigore in via provvisoria lo scorso 21 settembre).

Un trend in crescita
Ad eccezione proprio della provincia di Milano (-3,7%), i primi 18 territorio per export verso il Canada, l’anno scorso hanno visto crescere le loro vendite verso il gigante nordamericano: si va dal +20% di Firenze fino al +31,8% di Parma, passando per il +46% di Bergamo. Arrivando fino al vero e proprio boom di Frosinone (+222,8%) , grazie all’esplosione del polo dell’auto di Cassino, le cui vendite verso Ottawa sono passate da poco più di 6 milioni nel 2016 a 59 milioni nel 2017.

Il traino delle province del Nord
L’export verso il Canada è appannaggio quasi esclusivo delle province del Nord. Scorrendo la classifica, per trovare la prima provincia del Sud bisogna scendere fino al 20° posto, con Napoli. Non è forse un caso che sull’addio al Ceta, proprio la Lega sia più prudente: «Abbiamo tempo ancora due anni per cui è necessario approfondire di più l’opportunità di ratificarlo o no», ha detto il ministro dell’Agricoltura (ed esponente di punta del Carroccio ) Gian Marco Centinaio.

Bevande, ma non solo
Sono le bevande (in primis il vino) il principale prodotto esportato dall’Italia in Canada. Questo è vero soprattutto per la provincia di Firenze (50 milioni di euro nel 2017). A Milano, invece, l’export è dominato dall’abbigliamento (57 milioni) e solo al secondo posto dalle bevande (35 milioni). Per Torino, grazie al polo Fca, sono gli autoveicoli a fare la parte del leone (57 milioni).

LA CLASSIFICA DELL'EXPORT VERSO IL CANADA
Le prime 20 province per vendite verso il Canada nel 2017. Dati in milioni di euro e var. % sul 2016
(Fonte: Istat)

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