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Dedem acquisisce Photo Plus e si consolida nel mercato delle cabine fototessera

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Dedem acquisisce Photo Plus e si consolida nel mercato delle cabine fototessera

Il Gruppo Dedem produce cabine per fototessera dal 1962
Il Gruppo Dedem produce cabine per fototessera dal 1962

Il Gruppo Dedem, già leader in Italia nella installazione e gestione di macchine automatiche per la stampa digitale di foto per documenti e di foto leisure scaricate da apparecchi mobile, consolida la propria leadership sul mercato italiano acquisendo attraverso la capogruppo Dedem Spa il 100% della società Photo Plus Srl. Quest’ultima ha una quota di mercato del 15%, con 400 macchine installate nel nord Italia per un totale di circa 700mila fototessere stampate l'anno, con un fatturato di 3 milioni di euro annui circa. L’operazione è stata formalizzata oggi.

La crescita del gruppo
L’acquisizione rientra nel piano di crescita per linee esterne del Gruppo. Dedem ha realizzato l’acquisizione con un finanziamento a medio termine erogato da Mediocredito Italiano, gruppo Intesa Sanpaolo. Il Gruppo Dedem è stato fondato a Roma nel 1962, ed oltre ad essere leader assoluto in Italia nel settore delle cabine fototessera con oltre 6.000 macchine installate, è un importante operatore nel settore della installazione e manutenzione degli spazi leisure di intrattenimento dedicati ai bambini ed alle famiglie nei centri commerciali. Entro la fine dell’anno il gruppo Dedem, nell'ambito delle politiche di crescita, è intenzionato a seguire il percorso elite di Borsa Italia, propedeutico alla quotazione.

Il management buy-out
Il Gruppo a giugno 2017 è stato acquisito dai propri manager mediante una operazione di Management Buy-Out guidata dal CEO Riccardo Rizzi, assistito dallo stesso gruppo di advisors e finanziato da Mediocredito Italiano. Oggi Dedem, che ha la sua sede principale in provincia di Roma, ad Ariccia, conta 500 dipendenti e ha come mercati di riferimento principali Italia e Spagna. Nonostante la crisi degli anni passati, è riuscita a non fare licenziamenti, ma, anzi, a continuare a crescere di anno in anno, passando dai circa 49 milioni di fatturato del 2011 ai 64 milioni dell'ultimo esercizio.

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