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Arriva il maxi-ministero turismo-agricoltura. Terra dei fuochi…

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la nuova mappa dei dicasteri

Arriva il maxi-ministero turismo-agricoltura. Terra dei fuochi all’Ambiente

Nasce il maxi-dicastero per promuovere due simboli del made in Italy: il cibo e le nostre bellezze. È il «Mipaaft»: il ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali e del turismo. Con la «t» di turismo che abbandona i Beni culturali per questo nuovo e inedito connubio con l’Agriucoltura voluto con forza dal ministro Gian Marco Centinaio della Lega.

Che a sua volta cede le competenze sulla Terra dei fuochi al collega all’Ambiente Sergio Costa. Sono alcuni degli interventi decisi dal decreto legge che riordina alcune competenze dei ministeri che ha incassato il via libera dell’aula della Camera con 269 voti favorevoli e 144 contrari (25 gli astenuti).

GUARDA IL VIDEO / Ministro Costa: la Terra dei fuochi è sempre nel mio cuore

Con questo decreto che ridisegna la mappa dei ministeri nasce innanzitutto un nuovo dipartimento, con due apposite direzioni generali, sul turismo all’interno delle Politiche agricole: sarà un Dpcm a disciplinare questo riassetto, nel frattempo il ministro potrà avvalersi delle strutture (una direzione generale) che oggi operano all'interno dei Beni culturali. L’idea del ministro Centinaio è di spostare il nuovo dipartimento all’interno dell’Enit per accorpare anche fisicamente in uno stesso luogo tutte le competenze sul turismo. Il decreto assegna poi al ministro della Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana, alcune funzioni, tra le quali quelle sulle politiche per le adozioni, «anche internazionali, di minori italiani e stranieri» oltre alla gestione di alcuni fondi (dalla disabilità alla famiglia) oggi in altri dicasteri.

Nel mini riassetto del Governo giallo-verde si prevede anche che il ministero dell’Ambiente avrà piena competenza sulla Terra dei Fuochi, sugli interventi relativi al dissesto idrogeologico e sull’economia circolare. Il decreto esclude il presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi) quale componente di diritto dal Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, stabilendo che possa essere invitato a partecipare alle sue riunioni, senza diritto di voto, con funzione esclusivamente di alta consulenza tecnico-scientifica. Nello stesso Comitato entrano invece i ministri per il Sud e per gli Affari europei.

Infine non viene rinnovato il mandato per «Italia Sicura», la struttura di missione contro il dissesto idrogeologico, per lo sviluppo delle infrastrutture idriche e per la riqualificazione dell’edilizia scolastica. Le competenze di Italia Sicura passeranno nelle mani dei ministeri dell'Istruzione e del ministero dell'Ambiente. Prevista anche l'attribuzione del progetto «Casa Italia» a Palazzo Chigi.

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