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Html 5, gli standard aperti e il modello di business nella guerra Apple-Adobe

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Questo articolo è stato pubblicato il 14 maggio 2010 alle ore 15:56.
L'ultima modifica è del 15 maggio 2010 alle ore 13:45.

La battaglia tra Adobe e Apple ha un obiettivo di fondo: difendere il proprio modello di business. Legato a tecnologie di successo. In questo caso per Adobe si tratta di Flash, che ha vissuto una diffusione importante con YouTube e i video online. Per la società di Cupertino si tratta del negozio di applicazioni online (App Store) e le piattaforme derivate o legate all'iPhone.

La minaccia dei nuovi standard. Se da una parte Adobe assicura che la scelta di Apple non avrà influenze sul suo fatturato (anche perché la società sta lavorando con una cinquantina di partner per portare Flash sui dispositivi mobili), è altresì vero che nuovi standard si stanno affacciando sul Web e sono minacciosi. L'H.264, per esempio, anche se è solo un protocollo utilizzato per comprimere i filmati pubblicati in Internet e trasmetterli in streaming. Si tratta di una sorta di contenitore dedicato solo al video e che fa parte del più esteso standard Mpeg-4. Dal gennaio scorso, YouTube sta testando questo sistema nell'ambito della sperimentazione con Html5. Ed eccolo lo sfidante di Flash: la nuova generazione del linguaggio di programmazione del Web che assicura funzioni estese rispetto a quella finora utilizzata (la 4.01), gran parte delle quali incentrate sul fronte multimediale. Html5 nasce con l'intento di soddisfare le nuove esigenze di navigazione: servizi on-line, riproduzione audio/video, grafica 3D e avanzata, maggiore semplicità di creazione delle pagine, supporto al Gps e migliore controllo del design delle pagine. Insomma, una vera manna per gli sviluppatori impegnati a realizzare portali sempre più votati ai cosiddetti contenuti "ricchi", cioè quelli che prevedono un'interazione o una porzione multimediale.

Finora, per fornire queste funzioni era usato il Flash, che però è un software, ovvero un applicativo (a pagamento per i developer) fornito da Adobe. La differenza sta nel tipo di approccio da parte di chi sviluppa. Html5 non è un software ma un linguaggio di programmazione in via di formalizzazione dal W3c, il consorzio che si occupa di migliorare e sviluppare i protocolli legati al Web. Flash è un ambiente di lavoro che sfrutta una piattaforma proprietaria, per quanto aperta e a uso e consumo degli sviluppatori, ma protetta dai brevetti di Adobe. Ha goduto di un'espansione importante con la diffusione del multimedia (YouTube in primis) e delle applicazioni evolute legate a Internet. I due, per ora additati come "rivali", in realtà possono trasformarsi in alleati, tuttavia l'abbinamento Hmlt5 e H.264 è già pronto per adattarsi ai dispositivi mobili, un fronte sul quale Flash si sta ancora attrezzando.

Tags Correlati: Adobe | Html | Software | W3c

 

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