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Questo articolo è stato pubblicato il 04 ottobre 2010 alle ore 09:24.
Le dita scorrono veloci sulla tastiera perché la risposta deve essere non solo convincente, ma intrigrante e immediata. Pronto all'invio. Fatto. E ora di nuovo un'attesa snervante, secondi pesanti ore, gli occhi che corrono sullo schermo, le mani nervose come quelle di un pianista che ha appena finito di suonare e aspetta il responso del pubblico.
Eccolo. «Sì, anch'io ho voglia di incontrarti. Dove ci vediamo?». Il sorriso che si apre sull'anonimo volto ora rilassato davanti al monitor dice tutto: il web anche questa volta si è trasformato in una rete vera in cui cadrà la prossima vittima.
Nomadi tecnologici orfani a ore alterne di Csi o Criminal mind, benvenuti nel mondo di "Social Killer", thriller a puntate ambientato a Milano e scritto da Vito di Bari, esperto di innovazione e collaboratore del Sole 24 Ore con la rubrica "Next", che ha dato vita al primo romanzo al mondo multipiattaforma, un Ceilleuton figlio 2.0 del Feilleuton.
Ma torniamo, in attesa dell'uscita di mercoledì 6 ottobre, all'atmosfera del romanzo che con la tecnologia promette di coinvolgere il lettore in modo innovativo.
È la scorsa estate milanese. Due ragazze, adescate da un serial killer sul social network datebook.it, vengono uccise a distanza di una settimana una dall'altra. Sulle tracce dell'assassino tra mondo virtuale e reale, tra i locali della moda e della finanza, c'è la Polizia criminale e si innestano le vite di tre studenti, i protagonisti della storia, Chiara, Deborah e Marco.
«Per leggere e vivere interattivamente il romanzo - spiega di Bari - servono uno smartphone e i clienti Vodafone in esclusiva potranno scaricare ogni giorno gratuitamente le puntate (a parte i costi di connessione), mentre i possessori di iPhone e iPod Touch effettueranno il download gratuito da iTunes Store nella sezione libri».
Poi l'interattività, che scatta su www.datebook.it, il social network al centro del romanzo, dove i lettori troveranno da mercoledì allo stesso indirizzo un sito vero sul quale potranno partecipare alla caccia all'assassino e trovare indizi, mentre i tre studenti e l'autore sulle pagine Facebook risponderanno alle domande dei navigatori.









