Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 16 marzo 2011 alle ore 06:41.

My24

MILANO
Wikipedia e Google ispirano la Treccani: l'enciclopedia semplifica l'accesso alla consultazione delle sue pagine su internet e arricchisce il coinvolgimento dei lettori. Il punto di partenza è il motore di ricerca per navigare attraverso il sapere racchiuso nelle sue voci pubblicate online. Digitare una parola chiave è il primo passo per un'immersione fra 300mila lemmi che diventano una miniera da scoprire.
«Dall'enciclopedia italiana passiamo così all'enciclopedia degli italiani, disponibile a tutti. È questo il nostro slogan nell'anniversario dell'Unità d'Italia», spiega l'amministratore delegato della Treccani, Francesco Tatò. Le voci dell'opera hanno un formato aperto alle connessioni con altre pagine di internet: attivano una catena di collegamenti e ipertesti che includono link a siti italiani e internazionali. E facilitano la ricerca di approfondimenti attraverso percorsi tematici, mediante le “tag”: ad esempio, i nomi delle persone citate in una definizione aprono la strada per un itinerario tra biografie. Inoltre, le definizioni online diventano uno spazio d'incontro e di conversazione tra i lettori attraverso i loro commenti, come avviene nei blog e nei forum: possono costruire una community per la discussione e segnalare le voci più interessanti alla loro cerchia di amici connessi con i social network, ad esempio Facebook e twitter. Diventano portavoce del sapere, diffondendolo in modo capillare su internet: in questo modo è l'enciclopedia che arriva all'attenzione dei lettori nei luoghi dove trascorrono il loro tempo, come le reti sociali online. Al testo si affiancano i video: docenti universitari e protagonisti della cultura commentano l'attualità e i classici della letteratura italiana nei filmati trasmessi dalla webtv, ispirati al successo di YouTube. Lo spazio sul web dell'enciclopedia è un ponte di accesso alla cronaca: ospita, infatti, una rassegna stampa e collegamenti con cinquecento pubblicazioni. Inoltre utilizza un motore di ricerca semantico: è una tecnologia avanzata per scandagliare le voci e trovare risultati a partire dal significato delle parole e dalle loro relazioni. Lo sviluppo del software è stato affidato a Liquida, il network del gruppo Banzai. L'investimento ha raggiunto due milioni di euro.
La lettura e la visione su internet delle pagine della Treccani sono gratuite. Ma in futuro saranno valutati progetti per i micropagamenti: sono versamenti di denaro che avvengono attraverso transazioni online e abilitano le vendite in tempo reale, semplificando le procedure. È una strada seguita con successo, per esempio, da iTunes per l'acquisto legale di brani musicali. Inoltre hanno avuto successo le edizioni per iPad e iPhone nelle valutazioni del pubblico: le applicazioni permettono l'accesso alle definizioni con il tocco delle dita sui display touch. Gli utenti hanno accolto in modo favorevole soprattutto il dizionario progettato per la fruizione dal tablet di Apple.

© RIPRODUZIONE RISERVATA