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Questo articolo è stato pubblicato il 09 novembre 2011 alle ore 11:24.
Con Hp pronta a cedere la piattaforma WebOs, c'è anche un'altra azienda tecnologica di primo piano pronta a fare un passo indietro. Adobe, infatti, ha ufficialmente abbandonato lo sviluppo di Flash Player per dispositivi mobili e con la decisione si chiude di fatto la spinosa querelle, durata due anni circa, che ha coinvolto in buona parte anche Apple e Steve Jobs in persona, critico detrattore della tecnologia di Adobe e grande sponsor invece dello standard Web Html 5.
Nel comunicare il cambio di rotta agli sviluppatori, la società ha confermato che in chiave mobile gli sforzi saranno concentrati sulla creazione di applicazioni native con Adobe Air per tutti i principali store di applicazioni, a cominciare naturalmente dall'Android Market. In poche parole, i browser degli smartphone Android non avranno in futuro la possibilità di riprodurre contenuti Flash, anche se in forma di plug in resterà presente tramite applicazioni native, create per la piattaforma Air. E anche Adobe, dando indirettamente ragione a Jobs, andrà a focalizzarsi su Html 5.
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