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Questo articolo è stato pubblicato il 19 febbraio 2012 alle ore 16:12.

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Sky aggiorna la grafica molto Hd ma poco webSky aggiorna la grafica molto Hd ma poco web

Sky non si fa affascinare dalla forma delle internet tv. Le interfacce snelle e tutte icone, molto web frendly di Apple e Google tv non smuovono più di tanto la piattaforma televisiva italiana del gruppo News Corporation che senza troppi fronzoli parla al proprio telespettari con gli argomenti che meglio conosce, quelli dei contenuti e dell'hd. La nuova veste grafica sta atterrando via satellite in queste settimane su un milione e mezzo di decoder My Sky Hd in alta definizione con hard disk integrato(su un totale di 5,3 abbonati).

Un anno e mezzo di sviluppo del sistema operativo, focus group e ricerche di mercato sui telespettari per mettere mano all'interfaccia. «È un passo in avanti rispetto al passato. La navigazione è orizzontale e usa menù a tendina - spiega a Nova24 Mila Orsini head customer interface di Sky -. Il palinsesto sempre visibile in Hd e ottimizzato per il 3D (per leggere il titolo del programma si potranno finalmente tenere indosso gli occhiali ndr) è studiato per il formato 16:9 mentre la guida tv si può organizzare come se fossero cartelle di un sistema operativo per pc». Rispetto al passato l'interfaccia è in effetti più razionale moderna e facilmente navigabile. Resta però molto scritta, sopratutto per quella generazione che passa più tempo con un mouse o un tablet in mano rispetto a un telecomando. Poche pochissime icone, molte informazioni. Tradizionale è anche la scelta della gestione dei menù che per quanto più eleganti devono scontare la legnosità del telecomando che proprio in quanto telecomando non nasce per muoversi con disinvoltura in un ambiente digitale.

La "difesa" di Sky da un accusa di anti-nuovissmo passa per l'affermazione di quelli che sono gli asset della pay tv: offerta di contenuti e qualità video. Per dirla in altro modo, televisione e internet hanno linguaggi differenti. Anche la possibilità di connettersi a internet via decoder dei decoder My Sky Hd aggiungerà un canale in più (con la chiavetta per il digitale terrestre sono tre le sorgenti di contenuto) per l'on demand senza aggiungere app, giochi o altri tipi di interattività native digitali all'impianto della pay tv. Gli effetti speciali di Sky del resto sono affidati a regia, immagini e effetti video.

A supporto di questa visione che però si scontra con quella dei produttori di smart tv, c'è la diffusione del secondo schermo come pratica di fruizione dei contenuti televisivi. Il tablet sulle ginocchia durante in grande show, o il tweet dal telefonino di Sanremo si stanno sempre più affermando come la modalità di interazione tv-web più diffusa. La notte di sabato scorso per la premiazioni dei Grammy ha registrato 19 milioni di attività (post, tweet ecc) sui social network. Il Superbol è stato commentato e citato 17 milioni di volte. Anche Sanremo ha registrato numeri senza precedenti. Su una poplazione di quattro milioni di utenti che cinguettano dall'Italia, Vincenzo Cosenza (www.vincos.it) ha contato nella prima giornata della kermesse 47.577 retweet contenenti la parola "sanremo". Diverso l'approccio di Google e Apple e delle piattaforme online che distribuiscono video. L'interfaccia in questo caso nasce per essere interattiva, cliccabile ed elegante. Un consglio? Buttare un occhio alla grafica appena aggiornata di Youtube è doveroso.

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