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Questo articolo è stato pubblicato il 15 marzo 2012 alle ore 14:54.

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Dopo sei mesi di versione beta apre oggi al pubblico il social network CircleMe (www.circleme.com), creato da Erik Lumer, matematico e imprenditore che vive e sviluppa la sua impresa in Italia. Anche per CircleMe come per Pinterest il mantra sembra essere quello di connettere le persone alle cose che amiamo e da lì scoprire nuovi persone che amano le cose che noi amiamo.

A parte il gioco di parole, quello della condivisione degli interessi comuni è davvero il centro di gravità attorno a cui stanno addensandosi i più interessanti progetti in tema di social network. CircleMe risolve questo puzzle con la metafora della pianta. Gli utenti dal proprio smartphone (oltre al sito che apre oggi su iTunes è stata appena rilasciata l'applicazione) possono "piantare" attraverso un sistema di geolocalizzazione nei luoghi a loro familiari o in giro per la città oggetti digitali che rappresentano film, canzoni libri, personaggi famosi.

A ciascuno di questi item può essere associato un messaggio. In pratica l'utente di CircleMe importa (o selezione direttamente) dai propri social network i likes, ovvero gli oggetti e concetti che più si amano o si frequentano. "Si definisce in questo modo l'orizzonte non solo commerciale ma anche culturale dell'individuo", spiega Erik Lumer che ha progettato il social network. Una volta selezionato cosa si ama (Likes) e che vuole fare (To Dòs) l'applicazione mobile consente i "plant". In sostanza si può piantare queste entità digitali in giro per la città. L'innovazione principale sembra infatti quella di geolocalizzare i propri interessi. Posizionare, ad esempio sotto casa la canzone preferita, in un negozio di libri i titoli più amati, o davanti a un cinema le proprie recensioni.

Cammindo per strada CircleMe può segnalarti (le regole della privacy sono stringenti) oggetti e persone che hanno i tuoi stessi interessi. "Quello che vogliamo fare – aggiunge - è promuovere la cultura aiutare gli utenti a scoprire nuove persone con le quali potenzialmente sviluppare una relazione perché apprezzano gli stessi libri, film, luoghi e pagine web". Apparentemente CircleMe prende un pò da Pinterest e un pò da Foursquare. L'ambizione è quella di provocare una "ambient serendipity", un inatteso scambio di idee tra simili. Ed è proprio questa la scommessa. I simili possono realmente stupirsi culturalmente? Per celebrare il lancio a partire da domani a San Francisco e nel centro di Londra verrà avviata una "caccia al tesoro" con l'iPhone app che illustra bene l'unicita della funzionalità di plant.

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