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Questo articolo è stato pubblicato il 11 aprile 2012 alle ore 20:35.

Dopo le indagini è il momento dell'ingresso nelle aule di tribunale: il ministero della Giustizia degli Stati Uniti chiede un procedimento legale contro Apple e cinque tra i principali editori negli Usa per violazione della concorrenza sui prezzi degli ebook. Sono Hachette, Simon & Schuster, HarperCollins, Penguin e Macmillan. Secondo l'accusa hanno costruito un cartello.
Nel mirino è finito il passaggio al modello "agenzia" che prevede la condivisione dei ricavi: il 30% va all'azienda di Cupertino e la parte restante alle case editrici. È stato introdotto in un periodo successivo agli accordi stabiliti da un'altra piattaforma per la vendita di ebook, Amazon, dove i prezzi per i singoli titoli erano scesi alla cifra di 9,99 dollari, indipendentemente dalle decisioni degli editori, ma in seguito è avvenuta una svolta verso il modello agenzia. Hachette Book Group, Simon & Schuster e HarperCollins hanno annunciato che sospenderanno l'intesa sui costi degli ebook con Apple e nei prossimi due anni non influiranno sui prezzi scelti dai distributori. Anche la Commissione europea ha aperto un fascicolo per valutare pratiche anticompetitive sui libri digitali nella piattaforma dell'azienda di Cupertino.
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