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Questo articolo è stato pubblicato il 14 aprile 2012 alle ore 18:13.

Pronto chi scatta? Dalle telefonate alle foto, in pochi anni dal debutto sui cellulari la fotocamera, che sembrava un orpello, è diventata fondamentale. E per gli italiani quella di scattare foto e girare video con il fido smartphone è l'attività preferita e più diffusa, più frequente per esempio della riproduzione di contenuti multimediali o della navigazione Gps. Lo rivela Nextplora nella più recente indagine Mobile-Next che mostra come il 90% degli intervistati (un campione di 5mila individui con più di 15 anni e avvezzi alla navigazione web) consideri il sensore fotografico una funzione essenziale, se non predominante. D'altro canto il cellulare è un fido compagno quotidiano: è sempre a portata di mano e se lo dimentichiamo siamo pronti a tornare per recuperarlo, cosa che non capita con tutti i dispositivi elettronici. Merito della possibilità di girare video in Full Hd (1080p) e di ottenere immagini estemporanee quando capita, un utilizzo istintivo della fotografia. Si scatta ovunque, in qualsiasi momento.
Così lo smartphone diventa un surrogato della compatta: nella pubblicità dell'iPhone 4S Apple suggerisce che le sue funzioni di imaging siano sufficienti per considerarla «la tua prossima fotocamera». Non potrebbe essere altrimenti, anche in virtù delle numerose funzioni di scatto che gli smartphone offrono in campo fotografico e dell'ottica sempre più raffinata, con il record detenuto dal Nokia 808 PureView equipaggiato con sensore da 41 Mpixel. Anche Nextplora evidenzia la costante diffusione del telefonino come apparecchio fotografico: il 74% del campione ha scattato almeno una foto nel mese precedente e il 14% provvede a caricare le immagini online. I quattro modelli proposti in questa prova rispecchiano le diverse esigenze, perché sono in grado di produrre foto di elevata qualità, con alcuni esempi di eccellenza, e permettono una connettività a banda larga in WiFi e Umts/Hspa con velocità da Adsl per eseguire l'upload dei file.
Dove? La scelta di servizi online per le foto è immensa. Si va dai classici Facebook a Twitter, passando per il fenomeno Instagram (da poco acquistato da Facebook), Picasa, Skydrive, Dropbox e Flickr. Quest'ultimo è un caso emblematico: il sito per appassionati di fotografia è stato uno dei primi a convertirsi alle esigenze dei cellulari; oggi supporta qualsiasi piattaforma e il dispositivo più utilizzato per pubblicare le foto è l'iPhone 4, ben più diffuso delle reflex. Come dire che lo smartphone incita e invita a scattare più foto, che possono essere mostrate agli amici utilizzando i generosi display touch ma soprattutto affidandosi alla condivisione online, con commenti e 'like' che impreziosiscono ulteriormente l'immagine. E se ancora non bastasse, i sistemi operativi come Android e iOS offrono anche rudimentali funzioni di editing che possono essere estese attraverso le app. Per il Melafonino esistono addirittura obiettivi accessori da montare sul dorso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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