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Questo articolo è stato pubblicato il 28 aprile 2012 alle ore 12:50.

L’Internet Society festeggia il ventesimo compleanno e, da Ginevra, comunica di avere creato la “internet hall of fame” popolandola con i nomi di 33 persone che, con le proprie idee o azioni, hanno contribuito alla nascita, alla crescita e allo sviluppo del web. Tre le categorie che danno corpo al salotto che conta: nel primo gruppo, il “Pioneers Circle”, sono elencati i nomi delle 14 personalità che hanno dato il via agli albori della Rete. Ne fanno parte Vint Cerf e Robert Kahn (padri delle suite di protocolli TCP/IP), Danny Cohen ovvero il padre putativo dei pacchetti video e audio accompagnato da Steve Crocker che ha visto tramontare ARPANET e sorgere Internet. Nello stesso gruppo c’è posto anche per una donna, Elizabeth Feinler che, sotto l’egida del Department of Defense (DoD) ha gestito ARPANET, contribuendo a creare il sistema di query (Whois) che permette di risalire ad un provider partendo da un’entry DNS o un indirizzo IP. Chiudono la sezione Charles Herzfeld, Peter Kirstein, Leonard Kleinrock, John Klensin, Jon Postel, Louis Pouzin e Lawrence Roberts.
Menzione postuma per Paul Baram e Donald Davies (deceduti rispettivamente il 26 marzo 2011 e il 28 maggio del 2000), il cui intuito ha permesso di comprendere che la tecnica del “packet switching” avrebbe potuto generare un mondo a sé stante.
Altri nove nomi illustri appartengono al gruppo “Global Connectors”; Randy Bush, Kilnam Chon, Geoff Huston, Brewster Kahle, Daniel Karrenberg , Toru Takahashi e Tan Tin Wee. Assieme a loro Nancy Hafkin e l’ex vice-presidente degli Stati Uniti d’America Al Gore, il cui contributo ha permesso di creare – tramite leggi appositamente concepite – la “superstrada tecnologica” odierna.
La terza categoria, denominata “Innovators” comprende anch’essa un nome femminile, quello di Mitchell Baker (noto ai fan di Mozilla). Assieme al suo figurano i nomi di Robert Cailliau, Van Jacobson, Lawrence Landweber, Paul Mockapetris, Craig Newmark e Philip Zimmermann. Chiudono tre papà: Time Berners-Lee, genitore di Internet, l’inventore dell’email Raymond Tomlinson e il papà di Linux, Linus Torvald.
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