Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 05 luglio 2012 alle ore 18:17.

My24
Enel Green Power e Roma Tre spingono la bicicletta elettrica nella capitaleEnel Green Power e Roma Tre spingono la bicicletta elettrica nella capitale

Riporteranno su un "diario di viaggio" tutte le loro osservazioni e valutazioni sull'uso quotidiano della loro bicicletta elettrica. Offrendo così spunti e analisi importanti per tracciare un bilancio futuro del rapporto uomo-bici-città e delle ricadute economiche e ambientali. È questo l'obiettivo del progetto ELEbici@Roma3, frutto di un accordo tra l'Università degli Studio Roma 3 ed Enel Green Power, presentato oggi a Roma da Guido Stratta, responsabile Enel Green Power Retail, e Guido Fabian, Magnifico Rettore dell'ateneo Roma Tre. L'università, grazie all'intesa con Egp, destinerà così trenta biciclette a pedalata assistita ad altrettanti studenti delle facoltà di Architettura, Economia e Ingegneria dell'ateneo capitolino.

Obiettivo: triplicare in pochi anni le bici elettriche in circolazione
Le trenta "Dinghi Wiki Lait" saranno a disposizione in comodato d'uso gratuito per 18 mesi e permetteranno di raccogliere informazioni di viaggio, tecniche ed economiche sull'uso dei mezzi elettrici. Con un traguardo ambizioso: triplicare, in pochi anni, il numero di bici in circolazione sulle nostre strade, grazie ai vantaggio connessi alla mobilità sostenibile.

Tre gruppi di studio per tracciare un bilancio dell'esperienza
Il progetto sarà portato avanti dagli studenti di tre aree tematiche diverse: architettura urbana, economia ambientale, ingegneria e trasporti. I trenta partecipanti saranno perciò divisi in tre gruppi di studio (uno per ogni area) coordinati da un docente di riferimento. A dirigere il progetto per conto dell'ateneo sarà la mobility manager Stefania Angelelli con il supporto scientifico di Stefano Carrese. La prima fase di sperimentazione seguirà un programma comune ai tre gruppi, poi, durante le attività di analisi e progetto, ogni area seguirà un proprio percorso e obiettivi ad hoc.

Al centro vantaggi e ricadute per la mobilità locale e l'ambiente
Agli studenti di archittetura urbana il compito di sviluppare l'analisi comportamentale del sistema uomo-territorio. I futuri economisti ambientali, invece, dovranno predisporre un'analisi economica del sistema eco-ambientale e delle sue ricadute in termini di benefici economici esterni. Il gruppo di ingegneria civile e trasporti dovrà infine effettuare un'analisi tecnico-economica del sistema di trasporto e delle sue ricadute sulla mobilità locale. Per arrivare a stendere due rapporti intermedi e un bilancio finale, che sarà prodotto due mesi dopo la durata prevista dal progetto.

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi