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Questo articolo è stato pubblicato il 08 luglio 2012 alle ore 16:31.

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Grandi fuochi pirotecnici per l'apertura estiva del gran teatro del cielo: alla mezzanotte esatta, ora italiana, del 6 luglio appena passato il Sole ha esploso un brillamento, flare, di potenza notevolissima, quasi al massimo della scala che si usa per questi fenomeni. Da noi era ovviamente piena notte, ma i satelliti hanno seguito il fenomeno, il maggiore da parecchi mesi per energia espulsa.

Ora che è estate e si passa volentieri qualche ora la sera all'esterno può essere una buona idea riappropriarsi di metà dell'ambiente che ci circonda: del cielo. Nelle nostre città infatti l'illuminazione, che ci da senz'altro benessere e sicurezza, ci preclude però la visione di quello che è uno dei grandi spettacoli della natura: il variare continuo del cielo notturno. Si perché il cielo cambia continuamente, minuto dopo minuto , ma con ritmi assai meno frenetici di quelli cui siamo abituati. E' facile in vacanza, ma anche durante qualche breve gita fuori porta, alzare lo sguardo e ammirare quel che succede sopra le nostre teste.

Si può ad esempio seguire, sera dopo sera, la posizione della Luna, e ci accorgeremo quanto velocemente si muove e cambia di aspetto: la troveremo al tramonto, poi a metà della notte, poi ancora verso l'alba o addirittura al giorno e poi? Poi per una settimana non la vedremo proprio. Ai ragazzi e ragazze in età da scuola media questo semplice esercizio da molta sicurezza, anche se può sembrare strano, perché permette di padroneggiare un fenomeno importante della natura.

E se abbiamo anche un modesto binocolo a portata di mano osserviamola la Luna, meglio quando è crescente: vedremo con stupore, lo stesso che provò Galileo Galilei quando la osservò per la prima volta nell'autunno-inverno del 1609, monti e valli come sulla Terra e le ombre che corrono col passare dei minuti e delle ore.

Con il Sole invece meglio non scherzare, guardarlo direttamente può creare dei problemi agli occhi , anche al tramonto se lo fissiamo troppo insistentemente. Certo chi di noi si recherà magari in vacanza al Nord vedrà la notte accorciarsi in maniera notevole man mano che si sale verso il Polo, sino a scomparire del tutto: è il fenomeno del Sole a mezzanotte.

Le attrici protagoniste indiscusse della notte sono le stelle, che a noi sembrano girare attorno alla stella Polare. Ce ne siamo mai resi conto? Eppure è semplice, basta mettersi comodi in un luogo sufficientemente lontano dalle luci artificiali, fissare un qualche riferimento in cielo e aspettare anche solo un quarto d'ora o mezz'ora: ce ne accorgiamo subito, i piccoli con stupore, di come le stelle ci girano sopra alla testa, o almeno così ci pare perché è il moto di rotazione della Terra che verifichiamo, come quando giriamo su noi stessi fissando il soffitto, che ci sembra appunto essere lui a girare e non noi .

Riconoscere poi le varie costellazioni oggi è più facile con le "app" per gli smartphone che ci permettono di utilizzarli e spostarli in alto e in basso verso il cielo come se fossero dei visori con le didascalie: niente più carte celesti e luci per vederle, basta la "app" giusta. E per chi invece ama i pc non c'è programma migliore dell'italianissimo Stellarium, gratuito e completissimo.

Se le stelle sono le protagoniste, la primadonna indiscussa del teatro del cielo estivo è la via Lattea , l'insieme di milioni e milioni di stelle che definisce la Galassia di cui siamo parte con la nostra stella Sole. Anche qui, bello ammirarla e vedere come si muove nel corso della notte, ma basta un normalissimo binocolo per capire come quella scia lattiginosa che la forma altro non è che l'insieme di innumerevoli stelle che, anche con un ingrandimento modesto, ci appariranno splendenti e divise.

Da luglio a metà agosto poi grande danza dei pianeti in cielo : prima Giove e Venere si allineano alla Luna il 14 luglio, poco prima dell'alba, poi attorno a Ferragosto, assieme alle stelle cadenti tipiche di questo periodo , abbiamo prima Saturno e Marte ben visibili la sera del 14 verso le 21, mentre il 16 agosto addirittura 3 pianeti, Giove, Venere e Mercurio, saranno visibili con la Luna, a patto di avere un orizzonte piuttosto sgombro e svegliarsi all'alba, o aspettarla. Certo ne vale la pena.

Per quanto riguarda poi le stelle cadenti, o lacrime di San Lorenzo, che altro non sono che polvere di cometa che cade sulla Terra sempre a quella data, questo è l'anno favorito, dato che non ci sarà la Luna in quelle notti con la sua chiara luce. Si finisce il 21 agosto appena iniziato il tramonto , dopo le 20, con Saturno, Marte e la Luna, bassi sull'orizzonte ma visibili, per esempio dalla riva del mare dove qualcuno ancora sarà in vacanza.

Il cielo insomma è uno spettacolo gratuito, continuo e di cui, complice l'estate, possiamo riappropriarci, farlo nostro e condividerlo con chi ci sta vicino e a cuore. E' uno spettacolo meraviglioso.

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