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Questo articolo è stato pubblicato il 07 febbraio 2013 alle ore 18:34.

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La bolletta del gas italiana, nonostante i recenti tagli annunciati dall'Autorità per l'energia, resta una delle più care d'Europa. Eppure i metodi per risparmiare non mancano: in particolare, al momento della sottoscrizione di un contratto d'affitto, occorrerebbe fare moltissima attenzione alla classe energetica dell'abitazione. I risparmi sulla bolletta del gas potrebbero valere anche migliaia di euro l'anno a parità di metratura.

È quanto evidenzia un nuovo studio elaborato dall'Osservatorio SosTariffe.it, che ha preso in considerazione i costi del metano in appartamenti in affitto di diversa classificazione energetica ubicati nelle zone centrali delle città di Milano, Roma e Napoli. Il criterio utilizzato nell'indagine è facilmente applicabile da chiunque: come si può notare sfogliando un qualsiasi giornale di annunci immobiliari, dal 2012 è obbligatorio inserire, per pubblicizzare la compravendita o la locazione di immobili, la classificazione energetica di ogni appartamento.

Quest'ultima è valutata sulla base di diversi aspetti che esprimono caratteristiche ed efficienza energetica dell'abitazione: più è alta la classe energetica e minore sarà la dispersione termica, con un conseguente risparmio in consumi e bollette. L'indagine mette in luce come questi risparmi, per quanto riguarda il gas, siano forse maggiori delle aspettative. Ad esempio, l'inquilino di una casa da 50 metri quadri situata nel centro di Milano, Napoli o Roma e di classe energetica G è destinato a spendere mediamente poco più di 811 euro l'anno di gas, che scenderebbero ad appena 81 euro nel caso si trasferisse in un appartamento di classe A, per effetto dei consumi evitati grazie alla migliore tenuta termica.

Il risparmio economico è ovviamente maggiore all'aumentare delle tipologie di appartamento: una famiglia in un'abitazione di 90 metri quadri di classe G spenderebbe oltre 1460 euro l'anno di metano, che scenderebbero a 146 euro per un affitto equivalente in Classe A. Un appartamento di 140 metri quadri in classe G comporterebbe spese in gas per oltre 2.271 euro l'anno, che si ridurrebbero a circa 227 euro in Classe A. I risparmi in bolletta sarebbero ancora superiori se gli inquilini riuscissero a siglare un contratto per gli ancora rari appartamenti di classe Gold (A+). Valutazioni del tutto simili, naturalmente, possono essere fatte anche per case di proprietà, il cui valore – a parità di altri parametri – è influenzato positivamente da una migliore classe energetica.

Un ulteriore vantaggio sui costi in bolletta potrebbe arrivare scegliendo di puntare sul mercato libero: secondo SosTariffe.it, se gli inquilini, anziché puntare sul mercato di maggior tutela (come assunto dagli esempi precedenti) riuscissero a scovare la migliore offerta gas, potrebbero spuntare un altro risparmio compreso tra il 6% e l'11 per cento. Oltre al metano, l'indagine ha preso in considerazione anche l'utilizzo di gasolio e pellet. Il gasolio si conferma il combustibile più oneroso, al contrario il pellet appare la scelta più conveniente, anche rispetto all'uso del metano, in quanto, a parità di classificazione energetica, consente di risparmiare fino ai 230 euro annui; il rovescio della medaglia è il costo maggiore per la realizzazione dell'impianto, che però nei prossimi mesi potrà essere parzialmente ammortizzato grazie ai fondi del nuovo Conto termico.

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