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Questo articolo è stato pubblicato il 21 maggio 2013 alle ore 13:01.

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Un'immagine del pauroso tornado che ha investito i sobborghi di Oklahoma City, Usa, ieri alle 15.26 ora localeUn'immagine del pauroso tornado che ha investito i sobborghi di Oklahoma City, Usa, ieri alle 15.26 ora locale

Se fosse un film poliziesco si potrebbe dire che l'assassino è tornato, dopo 14 anni, sul luogo del delitto, Invece è la triste coincidenza che ha visto poche ore fa, un tornado della massima intensità fare almeno 91 vittime nei sobborghi di Oklahoma City, USA, fra cui non meno di 20 bambini delle scuole elementari. Ci sarebbero anche almeno 150 dispersi, che si stanno cercando freneticamente dentro le auto, volate in aria come foglie al vento e ricadute al suolo, e sotto la poltiglia di assi e intonaci che oramai ricopre quel quartiere, Moore 41mila abitanti, che era stato già quasi raso al suolo nel 1999. 41 allora i morti.

Anche l'ora del passaggio del tornado sopra la città, le 15.30 locali circa, ha contribuito a determinarne l'alto numero, dato che è orario di scuola e lavoro. Il disastro è stato purtroppo agevolato dal fatto che il centro meteo competente ha dato l'allerta solo 15 minuti prima, troppo poco per portarsi in salvo. Le case americane sono costruite infatti utilizzando pochi mattoni e tantissimo legno, ma un evento come questo, possiamo pensare a una delle nostre trombe d'aria ma gigantesca e molto più distruttiva, con venti a 320 chilometri all'ora e una violenza che lo pone un solo gradino sotto al massimo della scala di questi tremendi fenomeni atmosferici, EF4 della Enhanced Fujita Scale, avrebbe distrutto probabilmente qualunque edificio tipo villetta americana di provincia.

I tornado sono solitamente il risultato finale di potentissimi temporali, nati da zone di perturbazione chiamate supercelle, e possono avere dimensioni di qualche centinaio di metri, fino a oltre i mille. Camminano piuttosto speditamente, per questo i primi dati parlano di 1 chilometro al minuto, travolgendo, quando sono a questi livelli, tutto quello che trovano. In alcune zone degli USA sono particolarmente frequenti e potenti, tanto che questo nei giorni scorsi era stato preceduto da altri due in quella zona, di minore intensità e che avevano sfiorato parti di territorio densamente popolate, comunque c'erano stati due morti.

In caso di temporali particolarmente vasti e con venti molto forti se l'aria calda e fredda in qualche modo si separano, con l'aria calda e umida sovrastata da quella fredda e secca può generarsi il vortice, l'aria fredda tende a condensare e lasciare il posto a quella calda che sale a spirale e forma una nube a imbuto. Il cielo diventa di un colore verde molto scuro e il tornado inizia la sua distruzione. In buona sostanza questi fenomeni sono creati e mantenuti in funzione da una gigantesca e naturale macchina termica che funziona sulla differenza di calore fra zone diverse dell'atmosfera.

Una curiosità, se mai ci è permesso parlare di curiosità in questa occasione, a causa della rotazione terrestre i vortice del tornado, nell'emisfero nord gira generalmente in senso antiorario, in quello sud in verso orario.

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