Tecnologia

La prova di Surface 3 Pro, il pc mobile

Prove

La prova di Surface 3 Pro, il pc mobile

Bello certo non è. Se messo vicino al nuovo iPad Air 2 poi non sembrano neppure parenti alla lontana. E infatti il Surface 3 Pro è un oggetto davvero difficile da catalogare. Apparentemente è un tablet, quando lo accendi si definisce un pc, quando lo usi capisci che è qualcosa ancora di diverso. La terza incarnazione del tablet di Microsoft è un computer portatile a forma di tablet pensato e progettato per i professionisti che non vanno tanto per il sottile, chiedono una sicurezza robusta e gli applicativi Microsoft.

Insomma è pensato per piacere al Cio, a gente che ha l'ansia da assenza del desktop in ufficio, che non si accontenta di una app ma vuole il suo programma, quello che gira sul computer da ufficio. Ha uno schermo da dodici pollici, pesa 800 grammi e ha uno spessore di 9 millimetri. Quindi non è la tavoletta da tenere con una mano per navigare in leggerezza su internet o da portarsi in bagno. In questo senso più che a un tablet andrebbe paragonato a un portatile, tipo il Mac Book Air (1033 euro quello da 128 Gb). Ha il difetto, diciamolo subito, di essere costosetto: il modello con 4Gb di Ram e processore Intel Core i5 a 128 Gb di hard disk esige un prezzo di partenza di 1019 euro. Aggiungi la tastiera, quella che nella pubblicità si aggancia con un clack, e quindi fanno 129 euro in più. Senza è un po' come comprare un'auto senza le ruote.

Di buono ha il feeling della tastiera e lo schermo (2160x1440 la risoluzione) e un formato 3:2 che permettere di comporre lo spazio con più finestre, in una logica multi-tasking. Si possono far girare fino a 3 applicazioni contemporaneamente. Va riconosciuto che rispetto alla versione precedente, il Surface Pro ha imparato dagli errori commessi. E oggi ha finalmente una fisionomia più chiara. È un pc mobile, per coniare una nuova etichetta. Le vendite però non gli hanno ancora dato ragione. Il suo destino quindi è tutto nelle mani del nuovo ad Satya Nardella chiamato a un non facile operazione di rilancio. Se saprà trovargli una collocazione sensata nel cloud di Microsoft il nuovo Surface avrà un futuro interessante.

© Riproduzione riservata