Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 05 novembre 2014 alle ore 06:38.

My24

Se esistesse un'epistemologia digitale sarebbe parte integrante di una disciplina afferente alle digital humanities, territorio di ricerca in grande sviluppo. Avrebbe una storia collegata alla relazione, ormai dotata di una cerca tradizione, tra la ricerca scientifica e gli strumenti di osservazione. Dal cannocchiale di Galileo Galilei al Large Hadron Collider, l'acceleratore di particelle del Cern, il senso degli esperimenti è influenzato dalle caratteristiche delle tecnologie della ricerca. Gli scienziati conoscono le distorsioni e le parzialità dei loro strumenti, quindi sono in grado di eliminarne il rumore quando confrontano le osservazioni con le teorie. Ebbene, poiché il computer ormai fa parte integrante degli strumenti della ricerca, è necessario sviluppare un approccio critico anche per il senso della tecnologia digitale nella teoria scientifica: comprendendo le conseguenze degli algoritmi con i quali si trasformano i dati in visualizzazioni, si estrapolano tendenze dagli insiemi di bit, si confrontano le analisi calcolate con software diversi, e così via.
È una riflessione urgente, data la potenzialità enorme della più specifica delle pratiche analitiche che l'elettronica ha reso possibile: la simulazione. Il computer consente per esempio di creare modelli di organi del corpo umano e delle sue disfunzioni, come nel caso raccontato nell'articolo qui accanto del simulatore del diabete di tipo 1 realizzato a Bioingegneria all'università dei Padova. Può abbattere i tempi di sperimentazione, sostituendo almeno in parte l'uso dei test sugli animali. Oppure, la simulazione consente di accelerare la ricerca sulle funzionalità più misteriose del corpo, come nel caso dello Human Brain Project che con un investimento miliardario consentirà agli europei di avanzare nella ricerca sul cervello. Un fatto è certo: i Big Data e la simulazione non sono la fine della teoria. Ma una nuova relazione tra teoria e osservazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi