Tecnologia

Dossier In Europa gli altri Paesi ci surclassano per copertura banda ultra larga

    Dossier | N. 10 articoliBanda larga, tutto quello che le aziende (e i cittadini) devono sapere

    In Europa gli altri Paesi ci surclassano per copertura banda ultra larga

    In Europa gli altri Paesi ci surclassano per copertura banda ultra larga, ma l'Italia è in ritardo anche quanto a velocità massime disponibili. In Europa dell'Est, Nord Europa, Stati Uniti e Asia Pacifico si stanno diffondendo connessioni a 1-2 Gigabit al secondo nelle case (da noi sono tagli da grande azienda). Il record è negli Stati Uniti: 10 Gigabit al secondo nelle case di Minneapolis (Minnesota), da dicembre 2014.

    Il confronto con l'Europa è interessante perché mostra profili molto articolati. Sì, è vero, siamo in ritardo sulla copertura banda ultra larga (30 per cento delle unità immobiliari, a dicembre 2014 sia rispetto alla media europea (65 per cento) sia rispetto a economie comparabili (Francia, Germania, Regno Unito e persino Spagna, che ha una delle migliori copertura fibra ottica nelle case in Europa).

    «Il peccato originale italiano è l'assenza di una rete via cavo (solo la Grecia ha la stessa situazione), per via di lontane scelte politiche che hanno favorito Rai e Mediaset», ha detto Franco Bassanini, presidente di Cassa depositi e prestiti e di Metroweb, in un recente convegno romano (Telco per l'Italia). Com'è noto, le reti via cavo coassiale, nate per la tivù, si sono dimostrati migliori del rame classico (doppino) nel trasportare il segnale e quindi l'informazione digitale. Verizon Media offre 150 Megabit su cavo, nel Regno Unito.

    In Francia e Germania le offerte fibra ottica nelle case arrivano a 500 e 200 Megabit rispettivamente. In Spagna la velocità comune è 100 Megabit, ma a Gurb (Catalogna) viene offerto 1 Gigabit. Questa velocità è presente anche in molti Paesi dell'Est Europa, in Svezia, Norvegia. Ricordiamo che l'Italia si ferma a 100 Megabit, per altro con due possibilità: o sulla vecchia rete Fastweb o su fibra ottica fino agli armadi (dove però la velocità reale media è di 75 Megabit circa, secondo uno studio del Politecnico di Milano su rete Fastweb).

    Negli Stati Uniti, la rete fibra più diffusa è di Verizon (a 1 Gigabit agli utenti residenziali), ma il quadro è ora molto variegato. Da una parte spinge Google, con connessioni Gigabit prima a Kansas City e poi a Austic e Provo. Dall'altra c'è un pugno di provider locali e- uno dei fenomeni più interessanti dell'ultimo anno- c'è una crescente spinta delle municipalità a fare reti Gigabit nelle case. Sono circa 40 le comunità a dare queste velocità, con un impegno pubblico, e altre 200 circa stanno lavorando in questa direzione. A Chattanooga (Tennesee) è un'iniziativa dell'operatore elettronico locale, che ha costruito la rete in fibra prima per esigenze di distribuzione elettrica. Comcast sarà il primo a offrire 1 Gigabit su cavo coassiale, nel corso del 2015.

    In Asia Pacifico il Gigabit è presente ormai da anni e in certi casi è persino già vittima di una guerra dei prezzi tra operatori che coprono la stessa zona. Caso esemplare è Singapore, dove si arriva a meno di 40 dollari per 1 Gigabit. Velocità fino a 2 Gigabit si trovano in Giappone e Corea del Sud.

    © Riproduzione riservata