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Kmeet, cross marketing a portata di click

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Kmeet, cross marketing a portata di click

Nel panorama delle startup italiane, il settore relativo alla profilazione degli utenti attraverso la raccolta dei dati riscuote un certo successo. Il marketing è via via più esigente, e richiede strumenti sempre più elaborati. In questo contesto si inserisce KBrand, una startup brianzola (con sede a Meda), costituita da 3 giovani ingegneri ad inizio anno.
In pochi mesi, quelli di Kbrand, hanno realizzato due software interessanti, uno dei quali (Kfinder) arriverà sul mercato solo a gennaio del prossimo anno. Intanto, però, la startup lombarda ha distribuito Kmeet, un software di cross marketing che al recente Venice movie Stars ha riscosso un certo interesse.

Kmeet, in sostanza, consente di preparare indagini complete, di raccogliere dati con Customer Relationship Management personalizzabili, di inviare le promozioni e realizzare strategie di cross marketing molto profilate. A Venezia Kmeet è stato utilizzato per la registrazione degli utenti, l'accesso alla rete wifi, l'invio dei comunicati stampa e la valutazione che gli ospiti hanno voluto dare circa la loro esperienza nella movie stars Lounge. Tutto ciò è stato possibile tramite una registrazione all'ingresso attraverso un QrCode stampato sul Pass fornito al momento dell'ingresso o la compilazione di un form su un tablet.

La registrazione ha permesso al visitatore (ospite, attore, regista, giornalista) di ricevere, per esempio, le password per l'accesso al wifi tramite sms/email .
Di Kfinder, invece, si sa molto poco. Simone Dell'Orto, uno dei soci fondator di Kbrand, ha commentato così l'arrivo del nuovo software: «Siamo abituati a pensare che per trovare qualcosa bisogna prima cercarla. E se non fosse così? Le abitudini ci fanno credere che non ci sia un modo migliore per fare qualcosa. Noi abbiamo pensato ad un modo innovativo di trovare ciò che ci serve. Kfinder proverà a fare questo».

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