Tecnologia

Dossier Come cambierà il regolamento Enac

    Dossier | N. 7 articoliIn volo con un drone

    Come cambierà il regolamento Enac

    Entro la fine dell'anno l'Ente nazionale per l'aviazione civile emanerà linee guida su tre temi inerenti il settore degli aeromobili a pilotaggio remoto (Apr): gli Apr sotto i 2 kg di massa al decollo che possono essere ritenuti inoffensivi; gli attestati dei piloti; il riconoscimento delle scuole per operatori di droni.
    Lo ha annunciato Riccardo Delise, program manager Apr della Direzione Regolazione Navigabilità di Enac, intervenendo al convegno «L'Italia dei droni. Sviluppo e prospettive della tecnologia e del mercato degli Apr in Italia» organizzato nell'ambito del ciclo «Roma Drone Conference 2015-2016».

    I micro-droni
    I droni sono ormai entrati nel lessico quotidiano, soprattutto negli ultimi tempi per le questioni legate alla gestione della sicurezza e alle misure antiterrorismo. Si tratta di un universo sfaccettato, che si arricchisce continuamente di nuovi prodotti. Come i droni professionali leggerissimi, una vera sfida tecnologica. Sono i micro-droni - presentati proprio in occasione del convegno - con una massa massima al decollo di 300 grammi, ad ala fissa o rotante, dotati di Gps, telemetria, camere che ben si prestano a mappature e sorveglianza. E che possono volare praticamente ovunque, senza che l'operatore debba avere il patentino.

    Apr con massa inferiore a 2 kg
    Un trattamento simile il regolamento dell'Enac (nella sua seconda edizione del luglio scorso) lo ha riservato anche agli Apr con massa al decollo inferiore a 2 kg, le cui operazioni sono considerate non critiche in tutti gli scenari (sempre escludendo il sorvolo di assembramenti di persone, cortei, ecc.) e in cui però il pilota deve essere in possesso di un particolare attestato e l'aeromobile deve essere realizzato rispettando tecniche costruttive che lo rendano inoffensivo. Insomma, un po' diversi dai micro-droni da 300 grammi e che quindi necessitano di qualche specifica in più che sarà messa a punto dall'Enac per fine anno.

    Autorizzazioni e scuole
    Quanto all'attività svolta dall'Ente nel 2015 in questo settore, Delise ha parlato di circa 900-915 dichiarazioni presentate (autocertificazioni per operazioni non critiche di cui l'operatore si assume la piena responsabilità), che aggiunte alle 330 del 2014 portano il totale a oltre 1.200. L'Ente poi ha rilasciato circa 70 autorizzazioni; le operazioni non critiche sono state 912 (da parte di 681 operatori), quelle critiche con sorvolo su persone 4 (una con Apr sotto i 2 kg e 3 con Apr da 300 grammi) e quelle critiche senza sorvolo su persone 72 (37 operatori). Quanto alle scuole, l'Enac ne ha riconosciute 23 per la teoria e 29 per teoria e pratica.

    © Riproduzione riservata