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Startup dell'IoT, 1,1 milioni per i torinesi di Lyt

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Startup dell'IoT, 1,1 milioni per i torinesi di Lyt

Lyt è una startup che si occupa di domotica e che recentemente ha sviluppato Alyt, un home kit per la casa intelligente, capace di far dialogare i diversi smart device che ci circondano (anche se hanno protocolli di comunicazione differenti). È nata da tre ragazzi torinesi, e proprio a Torino (all'interno dell'incubatore del Politecnico I3P) mantiene il proprio centro di ricerca e sviluppo. La sede della società è invece a Sunnyvale, in California.

Oggi per Lyt è un giorno importante, dato che è stato annunciato un investimento a sei zeri che può far decollare ulteriormente la startup. Con 1,1 milioni di dollari (circa 980mila euro), è l'italiana AizoOn (società che si occupa di innovazione tecnologica con particolare interesse per Big Data, IoT e Cyber Security), a firmare un finanziamento molto interessante. L'operazione finanziaria porta AizoOn a rilevare il 10% di equity di Lyt. Il finanziamento è stato erogato per il 50% in denaro e per il rimanente 50% in forza lavoro, con alcuni professionisti di Aizoon che finiranno nella sede torinese di Lyt, dove attualmente lavorano più di 20 persone.

«Il mercato dell'IoT sarà il prossimo next big thing – ha detto il Ceo du Lyt, Luca Gaetano Capula, commentando il finanziamento – e chi vorrà occupare un posto da protagonista avrà bisogno di soddisfare e rassicurare i clienti su due punti che sono strategici: la cyber security e i big data analysis. AizoOn ha due business unit specializzate su questi argomenti. Il loro ingresso nella società permetterà ad Alyt di ampliare la propria offerta e scalare la nostra posizione sul mercato. Con il loro supporto potremo continuare a focalizzarci sullo sviluppo della piattaforma, in modo da poter offrire ai nostri clienti delle soluzioni IoT pronte all'uso, che permettano loro di accedere immediatamente a questo nuovo mercato emergente».

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