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«Nice to meet you»: a Pisa la prima tappa per le infrastrutture a impatto sociale

Econboard è una società di progettazione che ha introdotto nella nautica il concetto della modularità proprio del settore ferroviario e automotive per ottenere mezzi di trasporto ibridi, a basso inquinamento ondoso, più ecologici e versatili. Kiunsys è invece uno spin off che propone soluzioni innovative per migliorare la mobilità urbana, dalla gestione delle zone a traffico limitato alla sosta, dall'accessibilità del centro urbano al controllo dei biglietti sugli autobus.

E ancora, Ales Tech è una startup che ha progettato le sospensioni in grado di dare stabilità al treno del futuro, quello che viaggerà ad una velocità di 1.200 km/h. Realtà diverse con un comun denominatore: la volontà di sviluppare nuovi modelli di mobilità che siano innovativi, intelligenti, sostenibili.

E' stata l'Università di Pisa ad ospitare, lo scorso 28 giugno, la prima tappa del road show Nice to meet you, organizzata da ItaliaCamp con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La scelta di Pisa non è stata casuale, anche considerando che una delle priorità su cui la città sta lavorando è proprio quella di rendere la mobilità più sostenibile ed economica ma anche più innovativa, come hanno spiegato il Sindaco Marco Filippeschi e l'Assessore ai Trasporti Giuseppe Forte, intervenuti ad un tavolo di lavoro assieme ad esperti del settore.

L'idea è quella di rendere l'Arno un'infrastruttura di servizio pubblico, in pratica una “metropolitana d'acqua” con battelli elettrici che funzionerebbero come tram fluviali con tanto di fermate. Il fiume verrebbe cosi concepito come una strada, e non solo come attrazione turistica, in attesa di avere anche lo sbocco in Arno del canale Navicelli.

Il Piano della mobilità urbana va ad inserirsi in un ragionamento più ampio che vede l'intera Regione Toscana in prima linea nel potenziamento di modalità di trasporto meno inquinanti e più rispettose dell'ambiente, con particolare attenzione all'utilizzo della bicicletta. Allo studio vi sono infatti iniziative che intendono integrare l'uso della bici con il treno e, contestualmente, sono in aumento gli investimenti per concretizzare il progetto di grandi itinerari ciclabili regionali. Un programma che risponde ad obiettivi ancora più ampi, se consideriamo che è la stessa Europa 2020 a porre tra le grandi sfide globali (societal challenge) modalità di trasporto intelligenti, verdi e integrate.

Nice to meet you è un programma nel quale università e centri di ricerca assumono il ruolo di protagonisti nelle vesti di centri propulsori di quella “creatività ragionata” in grado di incidere sul terreno della crescita e della competitività. E il tavolo di lavoro ne ha dato piena evidenza. Dall'Università di Pisa nasce NExT, spin off che dispone di un know‐how avanzato per valutare la qualità (e prevenire i difetti) dei materiali impiegati nelle infrastrutture di trasporto come terre, rocce o bitumi. Sempre nell'Università di Pisa si studiano i modelli attraverso i quali incrementare la sostenibilità ambientale dei sistemi di trasporto ferroviario o, ancora, come i big data analytics possono aiutarci a capire meglio la realtà delle cose: comprendere i pattern di spostamento a livello di singole città o di intere nazioni, comprendere i flussi giornalieri casa-lavoro o riflettere sul futuro di infrastrutture, strade, ferrovie, simulando gli scenari più sostenibili e promettenti.

Anche l'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione del CNR di Pisa e la Suola Superiore Sant'Anna hanno presentato una selezione delle piste di lavoro su cui si stanno muovendo. Il primo ragiona su Smart Stations, un progetto che mira a far evolvere il tradizionale concetto di stazione in un crocevia di reti e servizi attraverso i quali le informazioni scambiate possano rendere più efficiente la gestione degli impianti e delle risorse energetiche e, al contempo, migliorare il servizio alla clientela. Mentre proprio dalla Scuola di Sant'Anna e dall'Università di Pisa proviene Ales Tech la startup che ha permesso al nostro Paese di salire a bordo di Hyperloop, il treno a lievitazione magnetica che viaggerà “sottovuoto” anche grazie alle sospensioni progettate da un giovane gruppo di ricercatori italiani.

La tappa di Pisa è la prima di un percorso più lungo che ItaliaCamp, assieme al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, condurrà da nord a sud Italia. L'obiettivo di Nice to meet you è ambizioso, ma se vogliamo necessario per concepire l'Italia come punto di riferimento nel settore infrastrutturale. Lo ha detto lo stesso Mario Nobile, Direttore Generale per i sistemi informativi e statistici del MIT, intervenendo alla tappa pisana: lo scopo di questa iniziativa - e delle più recenti attività promosse dal Ministero - è portare il Paese a diventare a livello internazionale un esempio, ad essere cioè pioniere di soluzioni ad alto contenuto innovativo in una logica di crowdsourcing e di open innovation. La sfida, come ha aggiunto Fabrizio Sammarco, AD ItaliaCamp S.r.l., è anche culturale: si tratta di incentivare il ricorso allo strumento del procurement, un modello che si basa sull'idea di indirizzare la domanda pubblica oltre la frontiera delle soluzioni conosciute per ottenere la duplice finalità di risolvere problemi ancora irrisolti e di stimolare l'innovazione.

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