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Travel Appeal chiude round da 720 mila euro

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Travel Appeal chiude round da 720 mila euro

La sua missione è quella di monitorare e analizzare in tempo reale i dati online del settore travel per migliorarne il posizionamento e la reputazione digitale degli operatori del turismo (hotel in primis). Il tutto attraverso un motore di intelligenza artificiale sviluppato in casa in grado di ottimizzare l'interpretazione delle informazioni raccolte trasformandole in consigli operativi pratici.
Fondata a inizio 2014 da Mirko Lalli e partecipata e incubata da H-Farm, Travel Appeal ha annunciato di aver chiuso un round da 720mila euro con una valutazione “post money” di sei milioni. L'aumento è stato sottoscritto da tre investitori internazionali che operano nel settore del travel (a valle dell'operazione la loro quota in società è del 12%) e la nuova liquidità di cassa verrà utilizzata per sviluppare ulteriormente il sistema di intelligenza artificiale e per continuare il processo di internazionalizzazione della società, da poco avviato, attraverso una presenza sempre più capillare in Europa e negli Stati Uniti.
Il nuovo round segue il finanziamento a suo tempo sottoscritto da Unicredit, che ha investito 100mila euro in compartecipazione con H-Farm Ventures (che nel 2014 era già entrata in società con un investimento pre-seed di 250mila euro e ora detiene una partecipazione del 25%), e permetterà alla startup di consolidare l'ultima soluzione sviluppata “in house”, e cioè un “assistente virtuale” che consente agli operatori turistici di favorire e semplificare l'interazione con i viaggiatori loro ospiti. A partire dalla primavera, inoltre, Travel Appeal avvierà un piano di stock option per i suoi dipendenti: l'organico è attualmente composto da 20 persone (nuove assunzioni sono in programma entro l'anno) impiegate nelle due sedi operative, una nel Campus di H-Farm a Ca' Tron e una a Firenze.

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