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Apple siede su un tesoretto record da 250 miliardi di dollari: pronto…

questa sera la trimestrale

Apple siede su un tesoretto record da 250 miliardi di dollari: pronto superdividendo o acquisizioni?

Quando stasera, dopo la chiusura di Wall Street Apple diffonderà la trimestrale, con ogni probabilità si confermerà la società più liquida del mondo con un tesoretto record che potrebbe superare la soglia dei 250 miliardi di dollari. Una cifra che le permetterebbe di comprare in contanti la Chevron, seconda petrolifera Usa, e cinque volte l'italiana Eni o la Tesla, il costruttore Usa diventato numero uno per capitalizzazione. Ma anche, tanto per fare un raffronto, un valore equivalente al Pil di paesi come la Finlandia o la Giamaica o alle riserve valutarie britanniche.

Il dato non mancherà di sollevare nuove polemiche, soprattutto alla luce della recente proposta di Donald Trump, a favore di un “condono” per le aziende Usa disposte a riportare in patria il cash - si parla di un totale vicino ai duemila miliardi di dollari -, parcheggiato all'estero esentasse tramite società offshore. Sì, perché buona parte di quel quarto di miliardo di dollari è detenuto anche da Apple all'estero, per oltre il 90%, stando al Wsj.

Ora Tim Cook potrebbe prepararsi a rimpatriare gli utili accumulati offshore e a distribuire un maxidividendo straordinario, come alcuni analisti sono propensi a ritenere. Oppure a fare una acquisizione di peso nel mondo dei contenuti - recentemente si era vociferato di Time Warner e di Disney - oppure nei nuovi business, come la tanto citata Tesla, che di miliardi nel vale poco più di 52.

Secondo la rilevazione di Bloomberg gli analisti si attendono per il trimestre di Apple un utile per azione di 2,023 dollari e un fatturato di oltre 53 miliardi, sostenuto dalle buone performance della divisione servizi e delle vendite di iPhone. Il titolo continua a navigare con il vento in poppa, vicina ai massimi storici, con una capitalizzazione di 769 miliardi.

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