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Via alla call per ScaleIT 2017. Oltre 30 i venture capital attesi

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Via alla call per ScaleIT 2017. Oltre 30 i venture capital attesi

L'appuntamento è fissato fra circa cinque mesi, per il 17 e 18 ottobre. La terza edizione di ScaleIT, aperta ai fondi di venture capital internazionali in cerca di opportunità di investimento nell'Europa sud orientale e in particolare in Italia, è di fatto già entrata nel vivo qualche giorno fa con il lancio della open call per la raccolta delle candidature. Fino al 31 maggio saranno infatti accettate le domande da parte delle startup che si contenderanno i 15 posti validi per ottenere finanziamenti series A, B e C da un minimo di tre fino a un massimo di 30 milioni di euro.
I numeri che accompagnano la piattaforma-evento, fondata nel 2015 dall'angel investor Lorenzo Franchini e che raduna una selezione delle migliori scaleup italiane, sono incoraggianti: le aziende che fanno parte della community di ScaleIT hanno infatti raccolto in un solo anno oltre 45 milioni di euro, circa un quarto del totale degli investimenti distribuiti verso l'ecosistema delle imprese innovative della Penisola. In pochi giorni dall'annuncio della nuova edizione, fanno inoltre sapere i portavoce al Sole24ore.com, i fondi internazionali che hanno dimostrato interesse sono oltre un centinaio; otto di questi (provenienti da Francia, Israele, Regno Unito e Germania) hanno già confermato la loro partecipazione mentre il numero di venture atteso alla due giorni è nell'ordine della trenta unità e dovrebbe comprendere nomi noti come Index, Nauta, Idinvest, Earlybird, Partech, Holtzbrinck ed Eight Roads.
L'obiettivo rimane quello di dare un'accelerata ai finanziamenti che dall'estero raggiungono le startup italiane: nel primo trimestre del 2017 la raccolta si è fermata a 46 milioni di euro, rispetto ai circa 600 milioni della Francia e i 300 milioni della Spagna. Numeri che confermano le dimensioni ancora limitate di un ecosistema che si alimenta ancora nella misura del 66% attraverso capitali provenienti da fondi nazionali (i dati sono di Dealroom - European Venture Capital Report 2016 e 2017) e che evidenzia un bilancio in rosso quanto a presenze di imprese innovative (lasciano l'Italia, secondo il rapporto Startup Heatmap Europe 2016, il 29% dei nuovi imprenditori). I presupposti per invertire la tendenza comunque non mancano se è vero che, secondo i dati rilevati da ScaleIT analizzando un database di oltre 600 scaleup italiane, emergono circa un centinaio di aziende innovative con un fatturato superiore al milione di euro, con un tasso di crescita annuale medio dei ricavi del 157% e un incremento dei dipendenti del 34%.
Tornando invece alla call, i requisiti per poter partecipare alle selezioni (la prima fase verrà chiusa entro il 30 giugno mentre la shortlist finale sarà annunciata all'inizio di settembre) sono abbastanza stringenti: almeno un milione di euro di fatturato prodotto negli ultimi dodici mesi (o almeno un milione di utenti mensili nel caso di progetti di B2C online), almeno il 20% delle entrate totali generate all'estero e un tasso di crescita di almeno il 10% mese su mese e/o del 100% anno su anno.

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