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LittleSea, la startup dei video automatici cerca 150mila euro dal…

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LittleSea, la startup dei video automatici cerca 150mila euro dal crowdfunding

Si sono fatti notare anche da Google, vincendo uno dei finanziamenti nella Digital News Initiative 2016. Ora cercano più di 100mila euro dal Web per fare il salto di qualità.
Si chiamano LittleSea e sono una startup milanese, fondata nel 2012 e attiva nel campo della cosiddetta video automation: la produzione automatica di video, attraverso soluzioni che sfruttano analisi dei dati e intelligenza artificiale.
Come anticipato al Sole 24 Ore, la società ha dato il via oggi a una campagna di equity crowdfunding sul portale WeAreStarting, per raccogliere i 150mila euro necessari a completare un aumento di capitale da 1 milione. La prima tranche di circa 700mila euro è arrivata da business angels e altri veicoli, inclusi i cofondatori del gruppo Kairos Roberto Condulmari e Guido Maria Brera. Il resto è atteso dagli investitori che cliccheranno sulla campagna appena lanciata, con una quota minima di 500 euro.
Come funziona la video automation
L'obiettivo di LittleSea è offrire uno strumento per la realizzazione di video low cost, adatti alle aziende che devono gestire una grande mole di dati o non possono permettersi particolari investimenti di marketing. Da qui l'idea della video automation, la produzione automatica di video generati da Babelee: una piattaforma che associa i dati inseriti (manualmente o automaticamente) a immagini coerenti dal punto di vista semantico. Un meccanismo di intelligenza artificiale interno all'applicazione trasforma poi la combinazione dei due in una clip di durata variabile.
LittleSea punta al mercato video, destinato da alcune proiezioni a coprire l'80% del traffico Web, oltre al business in espansione dell'Ai: gli investimenti nel settore aumentati di quattro volte solo tra 2016 e 2017, mentre il giro d'affari del settore potrebbe salire a quasi 40 miliardi in meno di 10 anni.

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