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Bottino magro per i cybercriminali che hanno bloccato il mondo: neanche…

l’attacco di petyawrap

Bottino magro per i cybercriminali che hanno bloccato il mondo: neanche 10mila dollari di riscatti

EPA
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Aziende e servizi in tutto il mondo sono a tutt’oggi ancora bloccate dal nuovo attacco cybercriminale messo in atto con PetyaWrap che ha preso in ostaggio migliaia di pc. Ma il bottino è ben magro: neanche 4 boitcoin, che alle quotazioni attuali non arrivano a 10mila dollari di controvalore.

Stando a quanto verificato sulla blockchain di bitcoin, il registro distribuito che è alla base della criptovaluta, in questi due giorni sono state 42 le transazioni finalizzate sul wallet bitcoin indicato nell’ambito dell’attacco di ransomware per liberare i computer. Il totale è pari a 3,751 bitcoin versati come riscatto dalle vittime. Attualmente la criptovaluta è scambiata attorno a 2.560 dollari, il che significa un valore pari a circa 9.600 dollari ricevuto sul borsellino in bitcoin.

Il ransomware PetyaWrap, una versione modificata di Petya, ha colpito tra martedì e oggi l’Ucraina e una serie di aziende in tutto il mondo, tra cui Maersk, Merck, Wpp, Rosneft e Tnt Express. Il malware blocca i computer chiedendo un riscatto di 300 dollari.

A maggio l’attacco simile di WannaCry aveva raccolto un totale di circa 50.000 dollari dopo aver colpito oltre 200mila computer in tutto il mondo.

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