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Lego Life e la ricerca del senso dei social under 13

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Lego Life e la ricerca del senso dei social under 13

Lego Life è fatta proprio bene. Ha i colori giusti, l'ironia che serve, le giuste attenzioni. Ha tutto per essere un social network per minori. Anzi, per under 13. Come funziona? Ti colleghi, ti iscrivi, scegli un avatar a forma di omino di mattoncini, scatti la foto alla tua costruzione Lego e poi la condividi. Come si commenta? Con gli emoticons della Lego. L'app introduce una tastiera Emoji Lego con la quale i bambini e i ragazzi possono commentare le loro creazioni e quelle condivise dagli altri utenti del social network. Le faccine squadrate sono potenziate con l'aggiunta di adesivi e frasi già scritte. “La nostro prima preoccupazione è sempre stata quella sicurezza – afferma decisa Laura Di Bonaventura, marketing director di Lego Life -. I contenuti sono monitorati attraverso sistemi di intelligenza artificiale e da moderatori umani che controllano quello che viene pubblicato”. In altre parole, ci sono software che guardano le “forme” delle costruzioni in mattoncini che vengono postate e persone reali che individuano se ci sono ambiguità o messaggi nascosti. In altre parole, tutti i commenti saranno strettamente controllati e sottoposti a pre-moderazione, per bloccare eventuali commenti non appropriati, mentre i commenti creati con l'esclusivo utilizzo di emoji saranno post-moderati, mantenendo così la conversazione priva di pericoli. Il sistema impedisce ai bambini di condividere informazioni personali, immagini o qualsiasi cosa che potrebbe rendere possibile la loro identificazione o localizzazione. Quando un utente apre un account, gli viene attribuito un nome utente creato random tramite un generatore di nomi che combina tre parole casuali (titolo, nome e aggettivo), per esempio “Capitan Granchio Rosso” o “Signor Presidente Delfino.” Le immagini del profilo non potranno essere foto reali in Lego Life, gli utenti potranno creare il proprio personaggio Lego o avatar, personalizzando interamente la minifigure o la minidoll Lego che preferiscono, scegliendo l'abbigliamento, i capelli, gli accessori e altro ancora. A Lego Life possono partecipare naturalmente sia adulti che bambini. Nel secondo caso, mi spiegano, serve l'autorizzazione del genitore.

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