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Iceberg gigante si stacca dall’Antartide, rischi per la navigazione

grande quasi come la liguria

Iceberg gigante si stacca dall’Antartide, rischi per la navigazione

Un iceberg gigante il cui distacco potrebbe creare problemi alla navigazione intorno al Polo Sud. Si chiama A68 ed è il risultato del distacco di un pezzo di ghiaccio grande quasi quanto la Liguria (o il Delaware, o l’isola di Bali) dalla piattaforma di ghiaccio Larsen C, lungo la costa orientale della penisola antartica. A dare la notizia sono stati i ricercatori dell'università inglese di Swansea che monitorava il fenomeno dal 2014. Il distacco era atteso da tempo, gli ultimi 13 km della frattura sono avvenuti negli ultimi 30 giorni, in particolare tra il 10 e il 12 luglio è avvenuto il distacco vero e proprio. L'iceberg, la cui deriva verrà monitorata dai ricercatori, pesa circa 1000 miliardi di tonnellate con una superficie di quasi 6.000 km quadrati. Adrian Luckman, ricercatore della Swansea University, ha detto che i ricercatori continueranno a «monitorare il destino di questo enorme iceberg».

L'iceberg neonato, formato in Antartide dalla rottura della piattaforma di ghiaccio Larsen, è stato fotografato dal satellite europeo Santinel 1, del programma Copernicus promosso da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e da Commissione Europea, e dal satellite Aqua della Nasa.

«L’iceberg- afferma Adrian Luckman, coordinatore del progetto Midas che ha monitorato la calotta di ghiaccio per anni - potrebbe restare intatto ma più probabilmente si spezzerà in vari frammenti. Alcune sue parti potrebbero restare nella zona per decenni, altre invece potrebbero migrare a nord vero acque più calde».

Secondo gli esperti, il distacco dell’iceberg è un fenomeno naturale e non è dunque necessariamente collegato al cambiamento climatico. Ciò detto, Lersen C si è assottigliato nel tempo e ha raggiunto le dimensioni più ridotte degli ultimi 11.700 anni, cioè alla fine dell’ultima era glaciale.

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