Tecnologia

Bike sharing senza parcheggi: chi è il colosso cinese che sbarca in…

mobike a firenze e milano

Bike sharing senza parcheggi: chi è il colosso cinese che sbarca in Italia

Il bike sharing libero, senza bisogno di rastrelliera e parcheggi fissi, sbarca in Italia, prima a Firenze e poi a Milano. A portarlo è Mobike un colosso cinese dei servizi di biciclette condivise che stanno spopolando nel paese che fino a non molto tempo fa si muoveva sulle due ruote.

L’innovazione sta nel fatto che le biciclette non hanno bisogno di rastrelliere dove assicurare le due ruote una volta finito il viaggio. Le smart bike sono distribuite per la città, possono essere lasciate in un punto qualsiasi, rintracciabili grazie a un chip con Gps: per sbloccare il lucchetto intelligente e poterle utilizzare è sufficiente scannerizzare il Qr code mediante l’applicazione su cellulare.

Mobike è una delle due startup di maggior successo in Cina nell’ambito del bike sharing, settore che è tra i più cool del paese. Fondata l’anno scorso da Hu Weiwei e Davis Wang, la società vanta oltre cento milioni di utenti registrati in più di cento città, per lo più in Cina, che hanno percorso più di 2,5 miliardi di chilometri sulle due ruote, equivalente a oltre 600mila tonnellate di CO2 risparmiate, stando alle stime del Wwf. La tariffa in Cina è pari a un renmimbi (più o meno 15 cent Usa) per trenta minuti.

Lo sbarco con 4mila biciclette in Italia rientra in un’aggressiva campagna di espansione internazionale che ha già toccato Singapore, Giappone e Regno Unito, con l’obiettivo di raddoppiare a oltre duecento le città servite in tutto il mondo prima della fine dell’anno. Mentre in Cina Mobike punta a moltiplicare i servizi su due ruote, aggiungendo la consegna pacchi e l’ecommerce.

Mobike ha da poco concluso un nuovo round di finanziamento da 600 milioni di dollari, portando a oltre 900 milioni i fondi raccolti in totale da investitori tra cui figurano Tencent, Sequoia, Temasek e Warburg Pincus, raggiungendo una valutazione da due miliardi di dollari.

© Riproduzione riservata