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Slack verso round record da 250 milioni. La valutazione schizza a 5 miliardi

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Slack verso round record da 250 milioni. La valutazione schizza a 5 miliardi

La piattaforma di collaborazione per imprese Slack è in procinto di chiudere un round record da 250 miloni di dollari. Lo scrive Bloomberg precisando che della partita dovrebbe esserci SoftBank e Accel Partners. Nell’aprile dell’anno scorso aveva già raccolto 200 milioni (tra gli investitori (Bloomberg Beta, la divisione di venture capital di Bloomberg). Se questa operazione dovesse andare in porto la startup potrebbe raggiungere una valutazione non inferiore ai 5 miliardi di dollari, diventando così una delle potenziali exit più interessanti del momento. Interessata a una possibile acquisizione, scrive sempre Bloomberg, potrebbe essere addirittura Amazon che insieme ad altri giganti del web e dell’e-commerce da tempo gironzolano intorno al più scintillante unicorno del software.

Considerata in Silicon Valley un culto, utilizzata da moltissime startup per coordinare il lavoro in questi anni Slack si è rafforzata aggiungendo integrazioni software (da Giphy a software per i big data). Attualmente non è facile trovare una startup che ha conosciuto una crescita così sostenuta in così poco tempo. E senza neppure inventarsi flotte di auto nere in giro per il mondo (Uber), o gadget a bassissimo prezzo (Xiaomi). Il punto è che Slack (che in inglese vuol dire molle, pigro, indolente) è un caso unico. Anzi, è la prima startup realmente virale, che ha saputo generare meglio di altri un effetto rete senza precedenti.


Nasce nel 2013. Il fondatore è Stewart Butterfield, canadese, noto ai più per aver contribuito a lanciare il sito di photosharing Flickr. Salck nasce per errore, come è stato per Twitter. Butterfield voleva inventare un videogame, non ci è riuscito ma il lavoro in remoto con la sua squadra lo ha convinto che c'era uno spazio di innovazione nel campo delle chat istantanee. Pare ci sia riuscito.


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