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Dossier Il bitcoin si spacca in due: da oggi nasce Bitcoin cash

    Dossier | N. 40 articoliCriptovalute: bitcoin e le altre

    Il bitcoin si spacca in due: da oggi nasce Bitcoin cash

    (Ansa)
    (Ansa)

    Dopo un paio d'anni di guerra interna sul futuro di bitcoin, la comunità che ruota attorno alla criptovaluta più famosa del mondo rischia di trovarsi divisa. Anzi, senza dubbio lo sarà dal momento che stasera di bitcoin ne esisteranno due, il “classico” e il bitcoin cash che avrà una sua quotazione e una sua blockchain. Ogni possessore di bitcoin si troverà davanti al bivio, alla “fork” per la quale è stata scelta la via “hard” per far ricorso allo slang della community, di scegliere su quale delle due blockchain proseguire. E senza dubbio il prossimo periodo sarà caratterizzato da alta volatilità per una valuta che ha già dimostrato di essere a elevata instabilità.

    Le ragioni della divisione
    Alla base del conflitto che ha portato alla scissione c'è la crisi di crescita del bitcoin, che ha registrato un successo superiore alle attese e ha mostrato tutti i limiti di un sistema senza autorità di controllo. La catena di certificazione decentralizzata delle transazioni e il limite della capacità dei blocchi - un megabyte per blocco - ha portato con l'incremento delle operazioni a tempi lunghi per la gestione delle operazioni e a un aumento delle commissioni (fino a 83 centesimi a operazione), elementi che frenano l'utilizzo diffuso del bitcoin. Per intenderci, la rete bitcoin riesce a gestire sette operazioni al secondo rispetto alle 2mila di Visa.

    Gli sviluppatori “core” si opponevano a un aumento della capacità dei blocchi, come richiesto dai minatori, per paura di esporre il fianco agli hacker ma anche per paura di consegnare la rete di certificazione ai grandi dotati di enormi capacità di calcolo. La proposta di compromesso, denominata SegWit, prevedeva uno spostamento parziale della gestione delle transazioni su una rete esterna alla blcokchain. Ed è stata integrata il mese scorso da un raddoppio della capacità dei blocchi a 2 Mb. Sembrava che il compromesso avesse convinto la maggior parte degli operatori, che con percentuali superiori al 90% avevano dichiarato la disponibilità ad accetare il compromesso, che va sotto il nome di SegWit2x.

    Cosa succede oggi?
    Oggi, alle 14,20 ora italiana scade il termine per lo scaricamento del nuovo software SegWit: chi non si sarà adeguato al nuovo programma sarà automaticamente escluso dal sistema di gestione del bitcoin. Essendo quello delle criptovalute un sistema decentrato senza autorità centrale di controllo, le regole vengono decise dalla comunità e l'adeguamento alle regole dipende dalle scelte individuali. Indipendentemente dalle scelte degli operatori, uno dei grandi consorzi di mining a livello globale, ViaBTC, ha annunciato che non accetterà transazioni se non sulla base di un software alternativo, Bitcoin ABC, il cui token non è più bitcoin, ma Bitcoin cash, forte di un aumento a 8 Mb della capacità di ogni singolo blocco. Ecco quindi perché stasera ci saranno due bitcoin: ogni singolo blocco del bitcoin manterrà la sua storia fino a oggi, ma d'ora in poi le due strada si dividono seguendo la blockchain scelta.

    Come comportarsi
    “Tutti i possessori attuali di bitcoin riceveranno una pari quantità di Bitcoin cash”, spiega il sito di Bitcoin cash, aggiungendo che il registro attuale viene preservato fino al momenti attuale, in modo che ciascuno manterrà il saldo detenuto. Il consiglio degli esperti è di avere i propri bitcoin su un wallet indipendente piuttosto che presso un exchange tradizionale, che potrebbe da oggi non accettare transazioni in Bitcoin cash. Già alcuni exchange hanno chiarito che proseguiranno con il bitcoin classico.

    Dal momento che in un sistema decentrato il successo di una valuta dipende dal tasso di utilizzo è evidente che il futuro della nuova moneta scissionista dipenderà dalle scelte dei grandi operatori. Un operatore, pur ritenendo che il nuovo Bitcoin cash sia destinato a un ruolo marginale, ritiene che i singoli non debbano pregiudicare il loro patrimonio utilizzando anche le nuove monete che si troveranno in portafoglio.

    Bitcoin è quotato attualmente attorno a 2.780 dollari, mentre i future di Bitcoin cash quotano al momento 277,89 dollari. Ma il prossimo periodo sarà caratterizzato da alta volatilità con il mercato in mano alle manovre dei grandi operatori e degli exchange per condizionare l'evoluzione. Meglio quindi stare fermi e attendere l'evolversi della situazione, senza arrischiarsi in operazioni di trading a elevato rischio. Il mondo delle criptovalute ha già vissuto esperienze analoghe. L'anno scorso Ethereum ha vissuto una scissione del tutto simile dalla quale è emerso l'ether che conosciamo adesso, che ha visto il suo valore lievitare da inizio anno.

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