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Bitcoin al record oltre quota 3mila dollari, in caduta il nuovo bitcoin cash

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Bitcoin al record oltre quota 3mila dollari, in caduta il nuovo bitcoin cash

Reuters
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Il bitcoin mette a segno un'impressionante prova di forza alla chiusura della settimana in cui ha vissuto la prima secessione della sua storia, con la nascita il 1 agosto del nuovo bitcoin cash. Il bitcoin classico ha superato per la seconda volta nella sua storia la soglia dei 3mila dollari, toccando il suo record oltre quota 3.200, valore che porta la capitalizzazione totale sopra i 53 miliardi di dollari per la criptovaluta più importante.

I motivi del rialzo
Le quotazioni hanno superato i 3mila dollari nella notte sul mercato asiatico, sostenuto da scambi elevati, mettendo a segno un rialzo superiore al 10% nelle ultime dodici ore. Per contro il nuovo bitcoin cash ha lasciato sul terreno quasi un terzo del suo valore. Il bitcoin ha accusato in settimana l'incertezza legata alla situazione che si è venuta creando dopo la scissione che ha portato alla nascita di bitcoin cash, la nuova criptovaluta che da martedì ha iniziato a essere scambiata sulla base di una nuova blockchain separata da quella di bitcoin. L'incertezza ha bloccato la criptovaluta classica, rimasta ingabbiata attorno ai livelli di 2.700-2.800 dollari, in attesa di capire meglio le conseguenze della scissione.

Invece il nuovo bitcoin cash ha messo a segno in pochi giorni una performance da far impallidire il cugino. Dopo un debutto sopra quota 500 dollari, ha toccato il primo giorno il picco di 727 dollari, balzando subito al terzo posto tra le criptovalute con una capitalizzazione attorno a 12 miliardi.
Poi però la valuta tradizionale ha ritrovato sostegno e ha messo a segno lo spettacolare recupero delle ultime ore.

Alle radici della scissione
La scissione, o “fork” come si dice nello slang degli esperti, si è consumata martedì quando scadeva il termine per adeguarsi al nuovo software adattato alla SegWit2x, la soluzione di compromesso che sembrava aver posto fine alla guerra intestina tra core developers e minatori. L'esigenza era quella di rendere più veloci e meno costose le transazioni sulla blockchain di bitcoin, impreparata a gestire grossi volumi di operazioni. Il risultato è stato un compromesso che prevede un parziale spostamento del lavoro su operatori esterni alla blockchain e un raddoppio della capacità dei blocchi a 2 megabyte. Una soluzione che non ha accontentato tutti: uno dei grandi pool asiatici ha dato vita alla scissione creando bitcoin cash il cui primo blocco è stato estratto martedì.

Tutti i possessori di bitcoin, salvo quelli che detengono conti su piattaforme che hanno rifiutato dall'inizio la nuova valuta, si sono ritrovati una quantità equivalente di bitcoin cash con la possibilità di agire su entrambe le blockchain.

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