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Devi scrivere, comporre, dipingere? Una «birretta»…

STUDIO SULLA RIVISTA Consciousness and Cognition

Devi scrivere, comporre, dipingere? Una «birretta» aumenta la creatività

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Ernest Hemingway (Olycom)
Ernest Hemingway (Olycom)

La storia della letteratura, della pittura, della musica, del cinema, dell’arte ne conta diversi esempi: vicende di uomini e donne, spesso geniali, che hanno legato la loro creatività all’alcol (in qualche caso purtroppo all’abuso). Ora uno studio ci dice che quell’indole al bicchiere un certo impatto potrebbe averlo avuto sulla produzione creativa. Quindi non solo una spinta all’autodissoluzione ma anche un motore.

Uno studio infatti appena pubblicato sulla rivista Consciousness and Cognition ha svelato che una pinta di birra può aumentare la creatività: lo studio condotto dell'università di Graz in Austria spiega che un modesto consumo di alcolici potrebbe liberare alcuni aspetti delle abilità creative, probabilmente perché l'alcol, in piccole quantità, scioglie l'autocontrollo e quindi libera la mente da quella eccessiva razionalità che tarpa le ali allo spirito creativo.

Si tratta di una ricerca basato sul confronto tra gli effetti di un placebo (una bevanda analcolica) e di una quantità modesta di alcol come, appunto, un boccale di birra. Gli esperti hanno sottoposto un gruppo di individui ad una serie di test per misurarne sia le funzioni cognitive sia le capacità creative dopo aver bevuto la birra o il placebo. È emerso che dopo aver consumato la piccola quantità di alcol - ma non la bevanda analcolica - gli individui mostravano sprigionato il loro potenziale creativo, specie alcuni aspetti della creatività
quali la capacità di risolvere problemi pensando fuori dagli schemi, cioè senza basarsi sul pensiero razionale. Naturalmente, sottolineano gli autori, la creatività “monta” limitandosi a piccole quantità di alcol.

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