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L’eclissi negli Usa diventa spettacolo, all’Europa tocca…

tra scienza e costume

L’eclissi negli Usa diventa spettacolo, all’Europa tocca aspettare il 2026

L'eclissi totale di Sole più seguita della storia è terminata. Si stimano in almeno 30 milioni, ma forse sono di più, gli americani che si sono assiepati lungo il percorso della fascia di totalità, che ha tagliato gli Usa quasi a 45 gradi dal Pacifico all'Atlantico, dall'Oregon al North Carolina. Come il pennello di un pittore cosmico l'ombra della Luna, larga 110 chilometri circa, è passata attraverso gli Stati Uniti e per un'ora e mezza ha oscurato del tutto il sole, donando via via un massimo di 2 minuti e 30 di oscurità inusuale nei vari punti che successivamente toccava. Il fenomeno, che si poteva seguire via rete, è durato dalle 18 circa, ora italiana, alle 21 e oltre, ma la vera totalità, come detto, assai meno.

La “speciale” edizione di Usa Today nel giorno dell’eclissi

L'eclissi di Sole è uno dei più grandi spettacoli della natura, assieme forse alle aurore boreali che si vedono al nord del nostro emisfero, e non ha mancato di suscitare l'interesse degli americani che, con un po' del solito orgoglio, hanno fatto notare che la visibilità del fenomeno, da costa a costa, era solo per loro, come nel lontano 1918 o addirittura nel 1176, anni entrambi molto significativi per gli Usa.

Cocktail speciali per un giorno speciale

Come era logico aspettarsi l'eclissi è stato anche un gigantesco business, fatto di infiniti piccoli affari, non tutti apprezzabili per la verità. “Abbiamo visto alberghi da 100 dollari a notte cedere camere nelle zone interessate dal massimo del fenomeno a non meno di 1000 dollari” ci dice Roberto Ragazzoni, astrofisico italiano che era al lavoro al Large Binocular Telescope in Arizona, il più grande telescopio binoculare esistente in cui l'Italia ha una partecipazione al 25%, e che ha percorso 1400 chilometri per poter assistere all'eclissi in Idaho da semplice spettatore. E questo la dice lunga sul fascino che il fenomeno esercita sugli appassionati di cielo ma anche sui semplici curiosi. Pare poi che praticamente ogni bar o piccolo ristorante abbia proposto lungo tutti gli Stati Uniti toccati dal fenomeno vari cocktail, caffè e interi menù ribattezzati per l'occasione con nomi astronomici riguardanti l'eclissi.

Menu ribattezzato

Notevole l'inventiva specie nelle campagne, occhialini da eclissi del costo di 1 dollaro rivenduti agli sprovveduti che non li avevano ad almeno 25, “Per parcheggiare l'auto in aperta campagna abbiamo dovuto pagare 25 dollari” aggiunge Ragazzoni fra il divertito e l'arrabbiato. Pare infatti che i governatori di alcuni Stati, temendo ingorghi “astronomici”, abbiano proibito il parcheggio lungo le strade statali e anche provinciali. Con questo si è aperto un mercato agli agricoltori che hanno recinto i campi adiacenti alle strade in modo sommario e affittato il suolo a prezzi esosi. Ma la domanda, si sa, governa l'offerta.
Per avere un'eclissi totale visibile in Europa, in parte anche Italia, occorrerà aspettare parecchio, fino al 2026, nel frattempo ci saranno varie eclissi anulari e molte eclissi di Luna con cui consolarsi.

Si tratta di fenomeni puramente geometrici, la Luna si interpone, sullo stesso piano, fra noi e il sole e, anche se 400 volte più piccola della nostra Stella, la fa sparire per qualche minuto, dato che è estremamente più vicina a noi, sui 350.000 chilometri in media contro i 150 milioni che ci separano dal sole. Niente di strano insomma, capita spesso, ogni 18 mesi almeno e quindi le tante interpretazioni di moda sul fatto che si tratti di fenomeno eccezionali lasciano il tempo che trovano. Certo la parte di oscurità completa, chiamata anche di “Sole nero”, è veramente impressionante per chi l'ha vista e, anche se dura pochi minuti per ogni luogo in cui avviene dato che l'ombra della Luna si sposta molto velocemente al suolo, nel passato era vista come un fenomeno soprannaturale e pauroso. I primi missionari che si recarono in Messico nel sedicesimo secolo testimoniano di madri indigene disperate che nascondevano i propri figli per paura che il serpente che aveva mangiato il sole, secondo loro, potesse divorare anche le loro creature.

Eclissi importanti nella storia ce ne sono state parecchie, come quella che i Vangeli riportano vi fu durante la crocefissione di Gesù o quella che permise a Cristoforo Colombo di fare la figura di grande mago, e quindi farsi temere e ubbidire, con gli indigeni delle Americhe. Il navigatore genovese infatti li minacciò di far sparire il sole se non avessero consegnato viveri e acqua necessari al suo equipaggio. Sapeva che di lì a poche ore ci sarebbe stata un'eclissi come quella di cui stiamo parlando e lo scopo fu raggiunto. Sappiamo prevedere le eclissi da tempo, ben prima di Cristo, ma il fenomeno affascina sempre e questa volta è stato trasmesso con grande efficacia anche in streaming da Nasa, con commento di varie astrofisici ma anche giornalisti, il tutto condito dalle grida di stupore dei gruppi di persone presenti nei vari luoghi da cui avveniva la trasmissione. Sempre nel sito Nasa si possono vedere vari filmati e le migliaia di immagini spedite dagli appassionati. Val la pena di dare un'occhiata.

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