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Fibra ottica, sarà guerra dei prezzi. L’autunno caldo degli…

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Fibra ottica, sarà guerra dei prezzi. L’autunno caldo degli operatori

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Venti euro di canone per il primo anno e poi 25 euro, con velocità fino a 1 Gigabit. La battaglia della fibra ottica attende gli italiani al ritorno dalle vacanze. Nella speranza di conquistarli come nuovi utenti, gli operatori stanno infatti andando a una nuova guerra dei prezzi e potenziando le coperture. Se quest'ultimo resta un aspetto ancora migliorabile e con lati oscuri da chiarire in prospettiva (come evidenziato di recente da un rapporto di Infratel, società del Mise), almeno sui prezzi c'è luce piena.
La fibra ottica è al momento il solo ambito, infatti, su cui gli operatori italiani si fanno guerra di prezzi aperta. Da ultimo si evidenzia la mossa di Fastweb, che ad agosto ha rivoluzionato il proprio listino (addio allo storico marchio “Joy”), all'insegna della semplicità (le offerte ora si chiamano solo “internet”, “internet + telefono”); i prezzi scendono per allinearsi ai tagli operati nelle settimane scorse dai concorrenti, Wind e Vodafone in testa.
Si parte da 24,95 euro ogni quattro settimane per velocità fino a 1 Gigabit, per il primo anno. Dopo, per la velocità massima bisogna pagare cinque euro in più, altrimenti si scende a 30 Megabit. Vodafone segue una formula simile: primo anno a tutta velocità, poi bisogna pagare un extra di cinque euro. Vodafone parte da un prezzo inferiore: 20 euro. Ma è anche più bassa la velocità per chi non paga l'extra: 20 Megabit.
Wind invece parte da 19,95 euro per il primo anno, per poi passare sempre a 24,95, e anticipa a Nova24 che è in arrivo un'offerta ancora più aggressiva.
Tutti prezzi più bassi di Tim, che dopo un primo anno di canoni a 19,90 passa a 39,90, più 5 euro per avere 1 Gigabit (gratis il primo anno; senza questa opzione, la velocità massima è 300 Megabit).
Meno chiara per l'utente medio la questione coperture. La velocità 1 Gigabit è solo in poche città. Tim ha la copertura maggiore, con 70 comuni (dichiarati a giugno), di cui però 40 sono in Campania. La rete Open Fiber, usata da Vodafone e Wind, è a Milano, Bologna, Torino, Bari, Catania, Cagliari, Perugia, Venezia, Napoli, Padova, Palermo e Genova. Fastweb è a Milano, Bologna, Torino e Roma, città che quindi vedono tre reti in concorrenza.
In altre zone, avremo velocità massime a 100 o 200 Megabit. Purtroppo solo il 4,4 per cento delle unità immobiliari è coperta dalla fibra migliore, secondo gli ultimi dati Infratel (aggiornati a marzo), quota che salirà solo al 24 per cento al 2020. A meno di un salto negli investimenti pubblici e privati, che è ancora una scommessa. Nel frattempo, almeno, la fibra è sempre più economica.

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