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Mauser (Harman): «Comandi vocali e assistenti digitali sono il…

intervista a Michael Mauser (Harman)

Mauser (Harman): «Comandi vocali e assistenti digitali sono il futuro dell’audio»

BERLINO - La vita connessa è ormai una consuetudine. Il nuovo passo in avanti, e l'edizione 2017 della kermesse europea dell'elettronica di consumo ce l'ha confermato, è già reale e si chiama intelligenza artificiale: dentro i telefoni, dentro i computer, dentro gli elettrodomestici e naturalmente anche dentro i diffusori audio. I comandi vocali sono destinati a diventare l'interfaccia più naturale per controllare i dispositivi e facilitare l'ascolto della musica senza fili e in modalità “multiroom”, in più stanze della casa. Fra le new entry di Sony e Panasonic, in tema di altoparlanti dotati di assistente virtuale (Google Assistant) non è ovviamente passata inosservata a Berlino la presenza di Harman e dei prodotti a marchio Jbl.

Nella vetrina della casa americana, oggi di proprietà di Samsung, abbiamo visto e sentito per esempio il Kardon Allure, speaker iconico di fascia alta pilotabile con Amazon Alexa. Le funzionalità dell'assistente di Google, invece, sono una prerogativa di tutti i nuovi sistemi audio della famiglia Link di Jbl, mentre Harman Invoke si affida alle capacità di Cortana. A garantire l'efficienza dei prodotti dotati di intelligenza artificiale c'è Sonique, una sofisticata tecnologia microfonica per il riconoscimento vocale “far-field”. Smart device, dunque, pensati per operare in ecosistemi popolati da altri oggetti connessi e al servizio di uno stile di vita sempre più intuitivo. La filosofia Harman è chiara: il controllo vocale e i servizi di assistenza virtuale sono la pietra angolare di una trasformazione del modo di vivere il suono senza vincoli di piattaforma e vicina alle mutate esigenze dei consumatori. Il Sole24ore.com ne ha parlato a Berlino con Michael Mauser, Presidente della divisione Lifestyle Audio di Harman.

Musica liquida, hi-res audio, sistemi multiroom: sono questi gli attuali paradigmi del settore? E quelli futuri?
Vediamo un'elevata domanda di prodotti connessi, intelligenti e personalizzati perché le persone sono portate a vivere un'esperienza audio ovunque si trovino: a casa, in auto o in viaggio. Guardando al futuro di questa industria, riteniamo che la voce giocherà un ruolo fondamentale. Si prevede che entro il 2024 i dispositivi a controllo vocale raggiungeranno un valore di mercato complessivo superiore a sette miliardi di dollari.
Gli spaker ad attivazione vocale, come il vostro Invoke, sono prodotti di nicchia o sono prodotti destinati a diventare da subito dei best seller?
La tecnologia vocale si è evoluta da funzione innovativa a stile di vita realmente intuitivo e connesso, supportato dai servizi di assistente intelligente e accessibile a un pubblico sempre più vasto. Noi lavoriamo a stretto contatto con aziende come Amazon, Baidu, Google, Korea Telcom e Microsoft proprio per offrire audio di alta qualità e tecnologia vocale allo stato dell'arte, personal digital assistant abilitati alla voce ovviamente inclusi, indipendentemente dal tipo di ecosistema.
Cosa ci può dire sugli sviluppi in corso per Samsung?
Le due aziende hanno già stretto in passato una serie di collaborazioni di successo nella divisione Lifestyle Audio con il nostro marchio tedesco Akg, pluripremiato Grammy per il suono puro da studio. Il Galaxy Tab S3 uscito nel mese di marzo, per esempio, dispone di altoparlanti integrati Akg mentre con il Galaxy S8 e il nuovo Galaxy Note 8 sono fornite in bundle le cuffie Akg. Con Samsung abbiamo inoltre presentato quest'anno il primo schermo cinematografico a tecnologia Led in Corea, equipaggiato con un sistema audio dotato delle più moderne tecnologie Jbl. Questi che ho citato sono tutti esempi della sinergia fra due aziende che si completano perfettamente l'una con l'altra per accelerare l'innovazione a breve e lungo termine.
Ci sono novità anche riguardanti il mondo delle auto e delle self driving car in particolare?
Vediamo numerose opportunità nel settore automobilistico, dove i display, la connettività e le soluzioni di elaborazione di Samsung, unite ci rendono il fornitore “Tier 1” di sistemi elettronici più utilizzato a bordo delle a guida autonoma e semi-autonoma. L'auto connessa è senza dubbio al centro del futuro dell'industria automobilistica, perché le vetture diventeranno sempre più personalizzate e intelligenti, affidandosi sempre di più al software e sempre meno ai conducenti umani. Liberati dal compito di guidare, questi utilizzeranno il loro tempo in auto per usufruire dei servizi connessi, sia per l'intrattenimento che per aumentare la produttività.

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