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Apple e Amazon in corsa per la distribuzione del nuovo film di James Bond

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Apple e Amazon in corsa per la distribuzione del nuovo film di James Bond

Daniel Craig (Ansa) tornerà a intepretare James Bond
Daniel Craig (Ansa) tornerà a intepretare James Bond

Che l’intenzione delle aziende native digitali fosse quella di investire con forza sui contenuti creativi lo si era capito da un pezzo. Nessuno, però, probabilmente immaginava che un giorno sarebbero arrivate ad alzare così in alto la posta: il prossimo film della saga di 007, la spia più amata del mondo, potrebbe essere distribuito da Apple o da Amazon.
Sia la creatura di Steve Jobs che quella di Jeff Bezos, secondo l’«Hollywood Reporter», sarebbero infatti in corsa per accaparrarsi i diritti di distribuzione dell’opera che sarà interpretata ancora una volta da Daniel Craig e prodotta dalla major Mgm isieme con l’inglese Eon Pictures che ne condivide i diritti. Uscita prevista per il 2019.

Una partita nella quale le tech se la giocano con altri tre nomi nobili dell’odierno sistema hollywoodiano: Warner Bros, Fox, Universal e Sony Pictures. Sony ha distrubuito gli ultimi capitoli della saga ma l’ultimissimo, Spectre (2015) che pure ha incassato 881 milioni di dollari, ha deluso le attese create dal precedente Skyfall (2012) che con 1,1 miliardi di incassi era risultato il film di maggior successo di sempre avente per protagonista l’agente al servizio segreto di Sua Maestà . In pole position, per portare a casa il contratto, ci sarebbe Warner che starebbe facendo non poca pressione sulla Mgm per chiudere al più presto l’accordo, proprio temendo il grande attivismo di Apple e Amazon. Che pur essendo native digitali comprendono alla perfezione il valore di un franchise che, sarà pure più antico di quelli di proprietà dei marchi Marvel, Pixar e Lucasfilm (il primo romanzo a firma di Ian Fleming risale al 1953, il primo film interpretato da Sean Connery al 1962), sarà pure incappato in più di un episodio debole, ma si è sempre ripreso alla grande, tornando puntualmente nel cuore del pubblico. Perché, per citare il bestseller Skyfall, «tutti hanno bisogno di un hobby». E quello di Bond è «la resurrezione».

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