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I nuovi modelli dieci anni dopo Steve Jobs

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I nuovi modelli dieci anni dopo Steve Jobs

(Ansa/Ap)
(Ansa/Ap)

Dieci anni dopo Apple fa le cose in grande. Dieci anni dopo quella presentazione di Steve Jobs che ha fatto storia lanciando il primo telefono a marchio Apple. Anzi, «a phone, an iPod, an internet communicator» disse Jobs per sottolineare come fosse ben più di un telefono.

Il primo iPhone venne presentato al Moscone center di San Francisco, e per il decennale Apple ha invece deciso di inaugurare lo Steve Jobs Theater, un auditorium da 1000 posti - ogni poltroncina in pelle è costata 14mila dollari, si è lasciato sfuggire un ingegnere a Mercury News - che si erge su una collinetta e vede l’Apple Park, la nuova sede di Cupertino dalla forma avveniristica.

Il keynote di Tim Cook si terrà alle 10 orario californiano, le 19 in Italia, e il Sole 24 Ore lo seguirà in diretta sul sito.

Nelle ultime settimane sono emersi diversi rumors. L’ultimo riguarda il nome: dai leaks di iOS11 sappiamo che i nuovi iPhone si chiameranno iPhoneX, iPhone 8 e iPhone 8Plus. Tre modelli dunque. Denominati in maniera sorprendente.

Il primo, l’iPhoneX, 10 in numero romano, è una sorta di edizione speciale che appunto celebra il decennale. Sorprendente anche la scelta di chiamare gli altri due modelli 8 e 8Plus e non 7S e 7S Plus come avvenuto per l’evoluzione incrementale dei modelli precedenti. Una scelta probabilmente dettata dalla volontà di segnare un salto maggiore rispetto ai modelli precedenti, qualcuno ci ha visto un riferimento al ricco mercato cinese dove l’8 è considerato il numero perfetto, simbolo dell’infinito.

iPhoneX cambia radicalmente rispetto ai predecessori iPhone 7 e 7 Plus. Sarà “tutto schermo”, seguendo un trend avviato da altri produttori come Lg e Samsung, sfruttando ogni superficie possibile del frontale per il display. In questo modo per quanto meno ingombrante dell'iPhone 7 Plus, avrà più schermo: 5,8 pollici contro 5,5. Altra novità: Apple passa alla tecnologia a Oled, mettendo sull’iPhoneX schermi forniti dal concorrente Samsung. In più il posteriore dovrebbe essere in vetro per consentire la ricarica wireless a induzione. Espandendo al massimo il display a farne le spese sarà il touch ID, ormai un’istituzione per l’utente iPhone. Il sistema di autenticazione su cui punta il nuovo iPhone è la scansione del volto attraverso la fotocamera frontale, che si chiamerà Face ID. Tecnologia già adottata da altre aziende ma con risultati non esaltanti: Apple ha lavorato a lungo alla sua implementazione, acquisendo una startup, RealFace, specializzata in questo campo. Stando a un articolo del Wall Street Journal sembra così che il touch ID scomparirà del tutto dal modello X, ma questa è una delle risposte che arriveranno dal keynote di oggi (ad esempio, come avverrà l’autenticazione con Apple Pay?). Il modello X ha già fatto parlare di sé anche per il prezzo che partirà dai 1000 dollari. Face ID verrà utilizzato anche per creare gli animoji, versioni animate degli emoji. In pratica si potranno creare delle animazioni basate sulla scansione del proprio volto da mandare via messaggio.

Quello che è certo è che per l’utente iPhone sarà una rivoluzione, a partire dall’assenza del tasto home e dunque una nuova modalità di interazione con il dispositivo. L’iPhone X avrà due fotocamere posteriori, ma affiancate in verticale.

iPhone 8 e 8 Plus saranno invece più rassicuranti da questo punto di vista, perché dovrebbero mantenere lo stesso design e funzionalità del 7, con però un processore più potente, display e fotocamere migliorati. Se avranno lo stesso prezzo di uscita dell'iPhone 7, partiranno da 800 euro.

Ci saranno novità anche per Apple Watch: la terza generazione avrà una sua sim e dunque non necessiterà della connessione con l’iPhone per le telefonate. Sarà una sim virtuale. E la connessione LTE. Si parlerà probabilmente anche di Airpods, con l’arrivo di un nuovo modello che però di diverso dovrebbe avere soltanto il case, che mostrerà il livello della carica dall’esterno, senza doverlo aprire. Infine la Apple TV, sulla quale dovrebbe arrivare il 4K.

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