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Google torna a produrre smartphone: compra parte Htc per 1,1 mld $

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Google torna a produrre smartphone: compra parte Htc per 1,1 mld $

Dopo le numerose indiscrezioni delle ultime ore è arrivata l'ufficialità: Google ha acquistato una parte di Htc versando alla casa taiwanese 1,1 miliardi di dollari. La notizia è stata confermata attraverso un post sul blog ufficiale di Mountain View, che raccoglie un po' tutti gli elementi di questa operazione. In sostanza Htc cede a Google una parte dei suoi dipendenti e la proprietà intellettuale attraverso un contratto di licenza non esclusiva.

La trattativa si era fatta calda durante gli ultimi giorni, ma solo nelle ultime ore è arrivata la stretta di mano. E che l'annuncio fosse imminente è diventato chiaro quando la Borsa di Taiwan ha fatto sapere che oggi (21 settembre) il titolo di Htc sarebbe stato sospeso. La trattativa è chiusa, ma sarà formalizzata entro i primi mesi del 2018, dopo le consuete approvazioni regolamentari.

Quello fra Google e Htc è un rapporto decennale. Il colosso californiano si è spesso rivolto al produttore made in Taiwan per la produzione dei “suoi” smartphone. Sin dai tempi dei Nexus. Lo scorso anno, inoltre, Htc ha realizzato il modello Pixel Plus. E a quanto pare, sempre la casa taiwanese ha prodotto i Pixel 2, smartphone di Google che verranno presentati il prossimo 4 ottobre. E non a caso l'operazione di vendita riguarderebbe proprio il team che ha lavorato a Pixel, con Google che ha preferito un esborso economico più importante pur di portarsi in casa la produzione e arrivare finalmente sul mercato con uno smartphone totalmente by Google.

Htc, dal canto suo, continuerà a produrre smartphone e punterà forte sul vero fiore all'occhiello della casa taiwanese: il visore di realtà aumentata Htc Vive. «Come pionieri del mercato degli smartphone, siamo molto orgogliosi della nostra storia dedicata all'innovazione e per il supporto dato a Google nel sostenere il mercato Android», ha detto Cher Wang, Presidente e ceo di Htc. «Questo accordo – ha aggiunto - è un brillante passo in avanti nella nostra lunga storia di partnership, e consentirà a Google di potenziare il proprio business hardware, garantendo al contempo la continuità della collaborazione all'innovazione all'interno dei nostri smartphone Htc e della realtà virtuale Vive».

Rick Osterloh, Senior VP Hardware di Google, ha ribadito che con questo accordo «un team di talenti HTC si unirà a Google come parte dell'organizzazione hardware. Questi futuri compagni Googler sono persone incredibili con cui abbiamo già lavorato a stretto contatto sulla linea di smartphone Pixel, e siamo entusiasti di vedere cosa possiamo fare insieme come un unico team. Per molti versi, - ha aggiunto Osterloh - questo accordo è una testimonianza della decennale storia del lavoro di squadra tra Htc e Google».

Google, insomma, si rituffa pesantemente nel mondo della produzione degli smartphone. Va ricordato, infatti, che già qualche anno fa Big G provò l'offensiva nel mercato mobile con l'acquisizione di Motorola. Un'operazione da 13,2 miliardi di dollari datata agosto 2011. Motorola era un marchio storico della telefonia, anche se lo strapotere di Apple e Samsung era già cosa nota. Per Google doveva essere un'opportunità. Ma qualcosa andò storto, e Motorola fu ceduta ai cinesi di Lenovo appena tre anni dopo, a un prezzo decisamente inferiore rispetto a quello d'acquisto: 2,9 miliardi di dollari. Un'operazione che ancora oggi fa discutere.

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